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di Antonio Calabrò

Vista da lontano

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Rubriche

Vista da lontano

Recovery fund, per il Sud occasione da non perdere

Non è una torta da spartire ma una leva per cambiare equilibri e qualità dello sviluppo economico e sociale. È il nuovo piano delors, come quello che guidò il grande sviluppo europeo verso la fine del novecento

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Sapere e creatività: ora ripartiamo dal Mediterraneo

La forza della civiltà Mediterranea, come cardine della civiltà europea, sta nell’incrocio tra creatività e capacità manifatturiera, tra industria e commerci. Sono questi i riferimenti da non dimenticare

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Scienza, impresa salute: un nuovo progetto umano

“Come esseri umani ci siamo a lungo identificati con l’autodeterminazione e con l’intelligenza, che adesso sono entrambe sotto attacco. La filosofia può essere d’aiuto nel ripensare la nostra unicità” di Antonio Calabrò Scienza e tecnologia, intelligenza artificiale e relazioni strette tra salute, impresa, ricerca e radicali…

Abbecedario siciliano
di R. Alajmo
Roberto Alajmo, scrittore, dirige il Teatro Biondo, lo Stabile di Palermo. L’ultimo romanzo, uscito con Sellerio, si intitola "Carne Mia". Ha gareggiato in alcuni fra i più prestigiosi premi letterari nazionali...
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Alfabeto parallelo
di L. Vullo
Luca Vullo è autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Con la Ondemotive Productions Ltd ha realizzato “La Voce del Corpo", una docufiction...
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Com'è bella la città
di R. Pirajno
Architetto, giornalista pubblicista, docente universitario, saggista, ambientalista, ha scritto per diverse testate di ambiente, paesaggio, storia e processi evolutivi dell’ecosistema urbano nel suo contesto...
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Contemporaneo
di D. Bigi
Daniela Bigi vive e lavora a Roma, ma da circa vent’anni trascorre molto del suo tempo in Sicilia. È docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove...
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Fooddia
di P. Inglese
Palermitano, si laurea in Scienze agrarie a Palermo e si specializza in Agricoltura tropicale e subtropicale nell’Università di Firenze, nel 1985. Oggi è ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree all’Università di Palermo, dove...
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Grand Tour
di S. Trovato
Romana di nascita, ma se l’è scordato subito, visto che è cresciuta tra il mare del Ragusano, la cupola del Brunelleschi e la banlieue parigina. Poi è arrivata a Palermo e si è fermata...
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I siciliani spiegati ai turisti
di A. Cavadi
Convinto che la filosofia debba uscire dai circoli specializzati, e farsi strumento di consapevolezza e di liberazione per tutti i cittadini, ha aperto a Palermo, nella “Casa dell’equità e della bellezza”, il primo studio di consulenza...
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Libri al gusto di Sicilia
di S. Piazzese
Santo Piazzese è autore dei romanzi I delitti di via Medina-Sidonia, La doppia vita di M Laurent, Il soffio della valanga, Blues di mezz'autunno, pubblicati da Sellerio e tradotti in francese, tedesco, castigliano. Ha vinto, tra gli altri, il Premio...
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Paesaggi
di G. Barbera
Giuseppe Barbera è professore di Colture arboree all’Università di Palermo. Tra i suoi libri: Tuttifrutti, Mondadori, 2007; Abbracciare gli alberi; Il Saggiatore, 2017; Conca d’oro, Sellerio, 2012...
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Punto
di G. Marrone
Gianfranco Marrone, semiologo, si occupa di tutto e di niente, basta che abbia un qualche senso umano e sociale. Docente universitario e chierico vagante, ama definirsi un dilettante per professione...
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Sicilia mon amour
di R. Cavallaro
Régine Cavallaro è una giornalista francese di origine siciliana, come indica il cognome di cui si dice molto orgogliosa. Specializzata nel viaggio, ha collaborato a numerose riviste francesi come Ulysse, M Le Monde...
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Smart City
di M. Carta
Maurizio Carta, palermitano per nascita e scelta, vive un rapporto intenso con le città, sperimentando come capirle più a fondo e come progettarle meglio. Presiede la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo e...
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Storie di storia
di S. Savoia
Salvatore Savoia, studioso palermitano, dopo una lunga esperienza bancaria si è dedicato a ricerche sulla storia e sulla letteratura italiana, con particolare attenzione agli autori siciliani del secolo XX. Tra le sue opere più recenti...
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Vini e vitigni
di V. Donatiello
Vincenzo Donatiello, classe 1985, è Restaurant Manager e Wine Director del Ristorante Piazza Duomo di Alba, 3 stelle Michelin. Follemente innamorato del Mondo del vino, vive di tante altre passioni come...
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Vista da lontano
di A. Calabrò
Giornalista per mestiere amato e mai dimenticato, manager e organizzatore culturale per professione attuale. L’identità è sempre aperta e molteplice, ama dire Antonio Calabrò, salde radici siciliane e vita molto milanese...
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Vista da vicino
di A. Purpura
Professore ordinario di Economia applicata all’Università di Palermo, da sempre si occupa di economia del turismo, studiando gli effetti che i flussi dei visitatori hanno sul territorio...
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Abbecedario siciliano
di R. Alajmo
Roberto Alajmo, scrittore, dirige il Teatro Biondo, lo Stabile di Palermo. L’ultimo romanzo, uscito con Sellerio, si intitola "Carne Mia". Ha gareggiato in alcuni fra i più prestigiosi premi letterari nazionali...
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Alfabeto parallelo
di L. Vullo
Luca Vullo è autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Con la Ondemotive Productions Ltd ha realizzato “La Voce del Corpo", una docufiction...
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Com'è bella la città
di R. Pirajno
Architetto, giornalista pubblicista, docente universitario, saggista, ambientalista, ha scritto per diverse testate di ambiente, paesaggio, storia e processi evolutivi dell’ecosistema urbano nel suo contesto...
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Contemporaneo
di D. Bigi
Daniela Bigi vive e lavora a Roma, ma da circa vent’anni trascorre molto del suo tempo in Sicilia. È docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove...
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Fooddia
di P. Inglese
Palermitano, si laurea in Scienze agrarie a Palermo e si specializza in Agricoltura tropicale e subtropicale nell’Università di Firenze, nel 1985. Oggi è ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree all’Università di Palermo, dove...
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Grand Tour
di S. Trovato
Romana di nascita, ma se l’è scordato subito, visto che è cresciuta tra il mare del Ragusano, la cupola del Brunelleschi e la banlieue parigina. Poi è arrivata a Palermo e si è fermata...
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I siciliani spiegati ai turisti
di A. Cavadi
Convinto che la filosofia debba uscire dai circoli specializzati, e farsi strumento di consapevolezza e di liberazione per tutti i cittadini, ha aperto a Palermo, nella “Casa dell’equità e della bellezza”, il primo studio di consulenza...
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Libri al gusto di Sicilia
di S. Piazzese
Santo Piazzese è autore dei romanzi I delitti di via Medina-Sidonia, La doppia vita di M Laurent, Il soffio della valanga, Blues di mezz'autunno, pubblicati da Sellerio e tradotti in francese, tedesco, castigliano. Ha vinto, tra gli altri, il Premio...
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Paesaggi
di G. Barbera
Giuseppe Barbera è professore di Colture arboree all’Università di Palermo. Tra i suoi libri: Tuttifrutti, Mondadori, 2007; Abbracciare gli alberi; Il Saggiatore, 2017; Conca d’oro, Sellerio, 2012...
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Punto
di G. Marrone
Gianfranco Marrone, semiologo, si occupa di tutto e di niente, basta che abbia un qualche senso umano e sociale. Docente universitario e chierico vagante, ama definirsi un dilettante per professione...
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Sicilia mon amour
di R. Cavallaro
Régine Cavallaro è una giornalista francese di origine siciliana, come indica il cognome di cui si dice molto orgogliosa. Specializzata nel viaggio, ha collaborato a numerose riviste francesi come Ulysse, M Le Monde...
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Smart City
di M. Carta
Maurizio Carta, palermitano per nascita e scelta, vive un rapporto intenso con le città, sperimentando come capirle più a fondo e come progettarle meglio. Presiede la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo e...
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Storie di storia
di S. Savoia
Salvatore Savoia, studioso palermitano, dopo una lunga esperienza bancaria si è dedicato a ricerche sulla storia e sulla letteratura italiana, con particolare attenzione agli autori siciliani del secolo XX. Tra le sue opere più recenti...
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Vini e vitigni
di V. Donatiello
Vincenzo Donatiello, classe 1985, è Restaurant Manager e Wine Director del Ristorante Piazza Duomo di Alba, 3 stelle Michelin. Follemente innamorato del Mondo del vino, vive di tante altre passioni come...
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Vista da lontano
di A. Calabrò
Giornalista per mestiere amato e mai dimenticato, manager e organizzatore culturale per professione attuale. L’identità è sempre aperta e molteplice, ama dire Antonio Calabrò, salde radici siciliane e vita molto milanese...
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Vista da vicino
di A. Purpura
Professore ordinario di Economia applicata all’Università di Palermo, da sempre si occupa di economia del turismo, studiando gli effetti che i flussi dei visitatori hanno sul territorio...
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Piano Sud 2030. Un intelligente ritorno al passato 

Un singolare ma intelligente “ritorno all’indietro”, recupera dall’esperienza dell’intervento straordinario degli anni ’50 e ’60, la logica della centralizzazione del coordinamento strategico delle politiche, e l’orientamento verso interventi concentrati nel territorio, di Antonio Purpura Anche il governo Conte bis, al pari degli altri che lo hanno preceduto…

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Creatività e cultura motori di crescita 

Il dato da cui partire è 250 miliardi di euro. È il valore aggiunto della filiera culturale e creativa nel 2016 ed equivale al 16,7 per cento del Pil. La cultura italiana, insomma, produce ricchezza, lavoro, positive relazioni sociali. E con quella cultura “si mangia” (per riprendere lo slogan d’antiche polemiche) e si costruisce futuro. I 250 milioni che vengono dalle attività culturali sono il cuore di uno dei “Dieci selfie” dell’Italia migliore, secondo l’annuale Rapporto Symbola sui primati italiani: una ricostruzione del Bel Paese che, nonostante tutto, investe, innova, cresce e resiste sia alla rassegnazione che al “rancore”: ottimismo cauto, critico e consapevole, non protesta carica di “risentimento” (su cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha di recente messo giustamente in guardia gli italiani). Quei primati riguardano la bellezza, l’innovazione, la green economy, la sapienza manifatturiera della meccanica e della farmaceutica, la moda, l’industria agro-alimentare di qualità.
L’industria hi tech d’eccellenza, digital e competitiva sta al Nord. Ma proprio il Rapporto Symbola indica strade stimolanti per lo sviluppo del Sud e sottolinea lo spazio che esiste per positivi percorsi di crescita della Sicilia. In quei 250 miliardi (90 di industria culturale in senso stretto e altri 160 di ricaduta da altri settori dell’economia: la forza del design su meccanica, arredamento e automotive, per esempio) pesano le dinamiche dei musei, positive dopo le riforme avviate dal ministro della Cultura Dario Franceschini. Un record di visitatori, nel 2017: oltre cinquanta milioni. E incassi in crescita, sino a 194 milioni di euro (venti in più che nel 2016). Il primato dei visitatori è di Roma e del Lazio, naturalmente, con ventitré milioni. Seguono Napoli e la Campania, con 8,7 milioni. Firenze e la Toscana, con sette milioni. E poi i tre milioni della Sicilia (con incassi per ventitré).
Sono ancora pochi, però: meno di cinquanta persone al giorno a Palazzo Abatellis, nonostante il grande valore dell’”Annunciata” di Antonello, della Vergine del Bronzino e dello straordinario “Trionfo della morte” di ignoto pittore fiammingo, un capolavoro dell’arte europea; venticinque persone al giorno per la “Dea” di Morgantina o la “Resurrezione di Lazzaro” di Caravaggio al Museo Regionale di Messina. Si può e si deve fare molto di più, con politiche di valorizzazione di arte e ambiente e di potenziamento delle infrastrutture di trasporto e accoglienza e con il sostegno per le imprese culturali.
Il turismo sta crescendo, anche in Sicilia (lo mostra pure la risalita dei valori immobiliari a Siracusa, Ragusa, Palermo). E arte e cultura, legate a industria alimentare, artigianato artistico, prodotti di consumo di qualità, sono un traino determinante. Palermo “Capitale della Cultura” 2018 e la candidatura di Agrigento a esserlo per il 2020 sono dinamici elementi di stimolo. Su cui investire.

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