Sposato con il suo compagno dopo quarantadue anni di convivenza, Leo Gullotta racconta gli inizi al Teatro Stabile di Catania e la sua lunga carriera. E ai giovani dice: “lasciate i cellulari, svegliatevi!” testi Daniela Tornatore foto Adolfo Franzò Su un terrazzo, guardando il mare. Azzurro, bellissimo, in…