Categorie

di Maurizio Carta

Smart City

Smart City

Rubriche

Rubriche, Smart city

Ripartire dalla “talassoeconomia”

Tornare a vivere il mare urbano come esperienza domestica, come luogo di socialità, respirando a pieni polmoni il benefico iodio che potrà aprirci la mente a un futuro migliore per le nostre città, tornate acquatiche.

Rubriche, Smart city

Le città fabbriche di civilizzazione

Stiamo attraversando una Grande Metamorfosi che tiene insieme la questione ambientale, l’esplosione delle diseguaglianze, l’impatto della deregulation, la mondializzazione omologante e, soprattutto, il desiderio di tornare alle vecchie protezioni degli Stati nazionali con la conseguente esplosione del populismo

Rubriche, Smart city

Le città fabbriche di civilizzazione

Stiamo attraversando una Grande Metamorfosi che tiene insieme la questione ambientale, l’esplosione delle diseguaglianze, l’impatto della deregulation, la mondializzazione omologante e, soprattutto, il desiderio di tornare alle vecchie protezioni degli Stati nazionali con la conseguente esplosione del populismo

Abbecedario siciliano
di R. Alajmo
Roberto Alajmo, scrittore, dirige il Teatro Biondo, lo Stabile di Palermo. L’ultimo romanzo, uscito con Sellerio, si intitola "Carne Mia". Ha gareggiato in alcuni fra i più prestigiosi premi letterari nazionali...
Leggi
Alfabeto parallelo
di L. Vullo
Luca Vullo è autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Con la Ondemotive Productions Ltd ha realizzato “La Voce del Corpo", una docufiction...
Leggi
Com'è bella la città
di R. Pirajno
Architetto, giornalista pubblicista, docente universitario, saggista, ambientalista, ha scritto per diverse testate di ambiente, paesaggio, storia e processi evolutivi dell’ecosistema urbano nel suo contesto...
Leggi
Contemporaneo
di D. Bigi
Daniela Bigi vive e lavora a Roma, ma da circa vent’anni trascorre molto del suo tempo in Sicilia. È docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove...
Leggi
Cucina e politica
di G. Marrone
Gianfranco Marrone, semiologo, si occupa di tutto e di niente, basta che abbia un qualche senso umano e sociale. Docente universitario e chierico vagante, ama definirsi un dilettante per professione...
Leggi
Fooddia
di P. Inglese
Palermitano, si laurea in Scienze agrarie a Palermo e si specializza in Agricoltura tropicale e subtropicale nell’Università di Firenze, nel 1985. Oggi è ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree all’Università di Palermo, dove...
Leggi
Grand Tour
di S. Trovato
Romana di nascita, ma se l’è scordato subito, visto che è cresciuta tra il mare del Ragusano, la cupola del Brunelleschi e la banlieue parigina. Poi è arrivata a Palermo e si è fermata...
Leggi
I siciliani spiegati ai turisti
di A. Cavadi
Convinto che la filosofia debba uscire dai circoli specializzati, e farsi strumento di consapevolezza e di liberazione per tutti i cittadini, ha aperto a Palermo, nella “Casa dell’equità e della bellezza”, il primo studio di consulenza...
Leggi
Libri al gusto di Sicilia
di S. Piazzese
Santo Piazzese è autore dei romanzi I delitti di via Medina-Sidonia, La doppia vita di M Laurent, Il soffio della valanga, Blues di mezz'autunno, pubblicati da Sellerio e tradotti in francese, tedesco, castigliano. Ha vinto, tra gli altri, il Premio...
Leggi
Paesaggi
di G. Barbera
Giuseppe Barbera è professore di Colture arboree all’Università di Palermo. Tra i suoi libri: Tuttifrutti, Mondadori, 2007; Abbracciare gli alberi; Il Saggiatore, 2017; Conca d’oro, Sellerio, 2012...
Leggi
Sicilia mon amour
di R. Cavallaro
Régine Cavallaro è una giornalista francese di origine siciliana, come indica il cognome di cui si dice molto orgogliosa. Specializzata nel viaggio, ha collaborato a numerose riviste francesi come Ulysse, M Le Monde...
Leggi
Smart City
di M. Carta
Maurizio Carta, palermitano per nascita e scelta, vive un rapporto intenso con le città, sperimentando come capirle più a fondo e come progettarle meglio. Presiede la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo e...
Leggi
Storie di storia
di S. Savoia
Salvatore Savoia, studioso palermitano, dopo una lunga esperienza bancaria si è dedicato a ricerche sulla storia e sulla letteratura italiana, con particolare attenzione agli autori siciliani del secolo XX. Tra le sue opere più recenti...
Leggi
Vini e vitigni
di V. Donatiello
Vincenzo Donatiello, classe 1985, è Restaurant Manager e Wine Director del Ristorante Piazza Duomo di Alba, 3 stelle Michelin. Follemente innamorato del Mondo del vino, vive di tante altre passioni come...
Leggi
Vista da lontano
di A. Calabrò
Giornalista per mestiere amato e mai dimenticato, manager e organizzatore culturale per professione attuale. L’identità è sempre aperta e molteplice, ama dire Antonio Calabrò, salde radici siciliane e vita molto milanese...
Leggi
Vista da vicino
di A. Purpura
Professore ordinario di Economia applicata all’Università di Palermo, da sempre si occupa di economia del turismo, studiando gli effetti che i flussi dei visitatori hanno sul territorio...
Leggi
Abbecedario siciliano
di R. Alajmo
Roberto Alajmo, scrittore, dirige il Teatro Biondo, lo Stabile di Palermo. L’ultimo romanzo, uscito con Sellerio, si intitola "Carne Mia". Ha gareggiato in alcuni fra i più prestigiosi premi letterari nazionali...
Leggi
Alfabeto parallelo
di L. Vullo
Luca Vullo è autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Con la Ondemotive Productions Ltd ha realizzato “La Voce del Corpo", una docufiction...
Leggi
Com'è bella la città
di R. Pirajno
Architetto, giornalista pubblicista, docente universitario, saggista, ambientalista, ha scritto per diverse testate di ambiente, paesaggio, storia e processi evolutivi dell’ecosistema urbano nel suo contesto...
Leggi
Contemporaneo
di D. Bigi
Daniela Bigi vive e lavora a Roma, ma da circa vent’anni trascorre molto del suo tempo in Sicilia. È docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove...
Leggi
Cucina e politica
di G. Marrone
Gianfranco Marrone, semiologo, si occupa di tutto e di niente, basta che abbia un qualche senso umano e sociale. Docente universitario e chierico vagante, ama definirsi un dilettante per professione...
Leggi
Fooddia
di P. Inglese
Palermitano, si laurea in Scienze agrarie a Palermo e si specializza in Agricoltura tropicale e subtropicale nell’Università di Firenze, nel 1985. Oggi è ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree all’Università di Palermo, dove...
Leggi
Grand Tour
di S. Trovato
Romana di nascita, ma se l’è scordato subito, visto che è cresciuta tra il mare del Ragusano, la cupola del Brunelleschi e la banlieue parigina. Poi è arrivata a Palermo e si è fermata...
Leggi
I siciliani spiegati ai turisti
di A. Cavadi
Convinto che la filosofia debba uscire dai circoli specializzati, e farsi strumento di consapevolezza e di liberazione per tutti i cittadini, ha aperto a Palermo, nella “Casa dell’equità e della bellezza”, il primo studio di consulenza...
Leggi
Libri al gusto di Sicilia
di S. Piazzese
Santo Piazzese è autore dei romanzi I delitti di via Medina-Sidonia, La doppia vita di M Laurent, Il soffio della valanga, Blues di mezz'autunno, pubblicati da Sellerio e tradotti in francese, tedesco, castigliano. Ha vinto, tra gli altri, il Premio...
Leggi
Paesaggi
di G. Barbera
Giuseppe Barbera è professore di Colture arboree all’Università di Palermo. Tra i suoi libri: Tuttifrutti, Mondadori, 2007; Abbracciare gli alberi; Il Saggiatore, 2017; Conca d’oro, Sellerio, 2012...
Leggi
Sicilia mon amour
di R. Cavallaro
Régine Cavallaro è una giornalista francese di origine siciliana, come indica il cognome di cui si dice molto orgogliosa. Specializzata nel viaggio, ha collaborato a numerose riviste francesi come Ulysse, M Le Monde...
Leggi
Smart City
di M. Carta
Maurizio Carta, palermitano per nascita e scelta, vive un rapporto intenso con le città, sperimentando come capirle più a fondo e come progettarle meglio. Presiede la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo e...
Leggi
Storie di storia
di S. Savoia
Salvatore Savoia, studioso palermitano, dopo una lunga esperienza bancaria si è dedicato a ricerche sulla storia e sulla letteratura italiana, con particolare attenzione agli autori siciliani del secolo XX. Tra le sue opere più recenti...
Leggi
Vini e vitigni
di V. Donatiello
Vincenzo Donatiello, classe 1985, è Restaurant Manager e Wine Director del Ristorante Piazza Duomo di Alba, 3 stelle Michelin. Follemente innamorato del Mondo del vino, vive di tante altre passioni come...
Leggi
Vista da lontano
di A. Calabrò
Giornalista per mestiere amato e mai dimenticato, manager e organizzatore culturale per professione attuale. L’identità è sempre aperta e molteplice, ama dire Antonio Calabrò, salde radici siciliane e vita molto milanese...
Leggi
Vista da vicino
di A. Purpura
Professore ordinario di Economia applicata all’Università di Palermo, da sempre si occupa di economia del turismo, studiando gli effetti che i flussi dei visitatori hanno sul territorio...
Leggi
Rubriche, Smart city

Sulla rotta della via della seta 

Un progetto in grado di creare un’armatura mediterranea est-ovest di riqualificazione delle risorse, di sviluppo dell’accessibilità, di propulsione dell’economia e di promozione delle eccellenze di Maurizio Carta La Nuova Via della Seta ha un precedente italiano nel 2007: il “Corridoio Meridiano”, pensato dal Ministero delle Infrastrutture…

Rubriche, Smart city

Palermo tutta arte, orto e porto 

Ragioni per essere felici, sembra un desiderio utopico, una speranza da coltivare con ostinazione quando sembra persa ogni speranza. Eppure nel presente che viviamo, talvolta incline alla retrotopia di un passato esaltato, troviamo ragioni concrete per essere felici. E Reasons to Be Cheerful è il titolo che David Byrne, leggendario leader dei Talking Heads, ha dato al suo ultimo progetto artistico e politico fatto di scritti, fotografie, musica e incontri pubblici sul tema della speranza. Come faccio io e come fa questa rivista, Byrne raccoglie storie, idee e notizie come esempi di ottimismo e fornitori di energia emulativa per altre. La Sicilia è ricca di ragioni per essere felici, e si sta riempendo di speranze. A Mazara del Vallo si tornano a coltivare le cave ma per produrre idee, energia e bellezza. A Troina le comunità di migranti, invertendo i ruoli, aiutano le persone più deboli in un centro storico che torna a rivivere. Tra Catania e Palermo fioriscono le invenzioni tecnologiche che trasformano arance in tessuti, che ci fanno muovere meglio, che fanno suonare la natura. A Favara si insegna architettura ai bambini. Nuovi compositori musicali fanno risuonare vecchi strumenti e risvegliano artigiani per aggiustarli e vecchi semi riattivano straordinari sapori e cucine che credevamo perdute. Nel Belìce nascono nuove idee di pianificazione per le città sconquassate dal terremoto e ovunque si progettano diversi modi di muoversi senza inquinare. Nelle Madonie i comuni si uniscono per servire meglio i cittadini e nelle valli i campi tornano curati da contadini sempre più digitali. E poi scuole che diventano case, biblioteche che diventano piazze e musei che diventano ludoteche. E ancora luoghi multiculturali che diventano spazi ibridi e mutanti o strade che si trasformano in servizi. Qualche settimana fa a Milano alla Fondazione Prada Byrne ci incantava raccontando così il suo progetto: “La verità è che ci sono molte cose incoraggianti che accadono ovunque nel mondo. Scoprirle mi ha dato nuova speranza e, per questo, mi piacerebbe condividerle con gli altri”.
Nella Sicilia che rinasce non possiamo più né consolarci con l’utopia irrealizzabile né giustificarci con la distopia cupa. Dobbiamo invece esercitare la “protopia”, quel processo, faticoso e testardo, in cui l’oggi è migliore di ieri, anche se spesso solo in minima misura, convinti che il meglio deve ancora venire e che “il futuro è il posto migliore” come scrive Barack Obama nel suo ultimo libro. Dobbiamo saper riconoscere i mutamenti quotidiani portati avanti da migliaia di piccoli innovatori, anche se non eclatanti né sconvolgenti, sapendo che, come una benefica esplosione di vita, prevarranno se li coltiviamo.
Cercare, raccontare, aiutare le ragioni per essere felici ci permette di sconfiggere il cieco presente della perdita di speranza. Ci permette di accogliere il futuro e il suo divenire, come risultato di un processo che possiamo cogliere anche adesso, generando un diverso presente.
La nostra responsabilità è quella di condividere le ragioni per essere felici, perché solo così tutto cambia.

Rubriche, Smart city

Ragioni per essere felici 

Ragioni per essere felici, sembra un desiderio utopico, una speranza da coltivare con ostinazione quando sembra persa ogni speranza. Eppure nel presente che viviamo, talvolta incline alla retrotopia di un passato esaltato, troviamo ragioni concrete per essere felici. E Reasons to Be Cheerful è il titolo che David Byrne, leggendario leader dei Talking Heads, ha dato al suo ultimo progetto artistico e politico fatto di scritti, fotografie, musica e incontri pubblici sul tema della speranza. Come faccio io e come fa questa rivista, Byrne raccoglie storie, idee e notizie come esempi di ottimismo e fornitori di energia emulativa per altre. La Sicilia è ricca di ragioni per essere felici, e si sta riempendo di speranze. A Mazara del Vallo si tornano a coltivare le cave ma per produrre idee, energia e bellezza. A Troina le comunità di migranti, invertendo i ruoli, aiutano le persone più deboli in un centro storico che torna a rivivere. Tra Catania e Palermo fioriscono le invenzioni tecnologiche che trasformano arance in tessuti, che ci fanno muovere meglio, che fanno suonare la natura. A Favara si insegna architettura ai bambini. Nuovi compositori musicali fanno risuonare vecchi strumenti e risvegliano artigiani per aggiustarli e vecchi semi riattivano straordinari sapori e cucine che credevamo perdute. Nel Belìce nascono nuove idee di pianificazione per le città sconquassate dal terremoto e ovunque si progettano diversi modi di muoversi senza inquinare. Nelle Madonie i comuni si uniscono per servire meglio i cittadini e nelle valli i campi tornano curati da contadini sempre più digitali. E poi scuole che diventano case, biblioteche che diventano piazze e musei che diventano ludoteche. E ancora luoghi multiculturali che diventano spazi ibridi e mutanti o strade che si trasformano in servizi. Qualche settimana fa a Milano alla Fondazione Prada Byrne ci incantava raccontando così il suo progetto: “La verità è che ci sono molte cose incoraggianti che accadono ovunque nel mondo. Scoprirle mi ha dato nuova speranza e, per questo, mi piacerebbe condividerle con gli altri”.
Nella Sicilia che rinasce non possiamo più né consolarci con l’utopia irrealizzabile né giustificarci con la distopia cupa. Dobbiamo invece esercitare la “protopia”, quel processo, faticoso e testardo, in cui l’oggi è migliore di ieri, anche se spesso solo in minima misura, convinti che il meglio deve ancora venire e che “il futuro è il posto migliore” come scrive Barack Obama nel suo ultimo libro. Dobbiamo saper riconoscere i mutamenti quotidiani portati avanti da migliaia di piccoli innovatori, anche se non eclatanti né sconvolgenti, sapendo che, come una benefica esplosione di vita, prevarranno se li coltiviamo.
Cercare, raccontare, aiutare le ragioni per essere felici ci permette di sconfiggere il cieco presente della perdita di speranza. Ci permette di accogliere il futuro e il suo divenire, come risultato di un processo che possiamo cogliere anche adesso, generando un diverso presente.
La nostra responsabilità è quella di condividere le ragioni per essere felici, perché solo così tutto cambia.

Rubriche, Smart city

La città è come un’orchestra 

Oggi tutti parliamo di sussidiarietà e beni comuni, innamorati del suono delle parole e accecati sui rischi che vi si celano. Io sono un partigiano del ruolo attivo dei cittadini nel governo della città e voglio svelarvi i rischi, per poterli evitare, raccontandovi le storie di due amici che chiameremo Fabrizio da Pantelleria e Andrea da Favara

WordPress Theme built by Shufflehound. GDS Media & Communication Srl
Privacy PolicyCookie Policy
Via Lincoln, 19 - 90133 Palermo - Italia
Capitale sociale Euro 120.000. i.v.
C.F. e P.I. 06263430826 REA di PA n. 309459
Direttore Responsabile: Laura Anello
TRIB. DI PALERMO: 4594/2017
CONTATTI
Centralino :0916230544
Mail: info@gdsmedia.it