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di Giuseppe Barbera

Paesaggi

Paesaggi

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(prima pagina), Paesaggi, Rubriche

Quel che resta dell’incredibile rossa eritrina

La passeggiata della Marina tante volte ha cambiato nome (Strada Colonna, Foro Borbonico, Foro Italico, Foro Umberto I) e assetto che adesso non è più nemmeno tale…

(prima pagina), Paesaggi, Rubriche

Far rinascere la cultura del giardino

È facile fare un giardino e mantenerlo, piantare un albero, coltivarlo, potarlo, curarlo come si deve

Paesaggi, Rubriche

Albero di Giuda, povera vittima di una leggenda

Il colore rosa porpora dei fiori del Cercis siliquastrum arriva per primo, con il lillà dei festoni di glicine, a salutare la primavera in città…

Abbecedario siciliano
di R. Alajmo
Roberto Alajmo, scrittore, dirige il Teatro Biondo, lo Stabile di Palermo. L’ultimo romanzo, uscito con Sellerio, si intitola "Carne Mia". Ha gareggiato in alcuni fra i più prestigiosi premi letterari nazionali...
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Alfabeto parallelo
di L. Vullo
Luca Vullo è autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Con la Ondemotive Productions Ltd ha realizzato “La Voce del Corpo", una docufiction...
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Com'è bella la città
di R. Pirajno
Architetto, giornalista pubblicista, docente universitario, saggista, ambientalista, ha scritto per diverse testate di ambiente, paesaggio, storia e processi evolutivi dell’ecosistema urbano nel suo contesto...
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Contemporaneo
di D. Bigi
Daniela Bigi vive e lavora a Roma, ma da circa vent’anni trascorre molto del suo tempo in Sicilia. È docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove...
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Cucina e politica
di G. Marrone
Gianfranco Marrone, semiologo, si occupa di tutto e di niente, basta che abbia un qualche senso umano e sociale. Docente universitario e chierico vagante, ama definirsi un dilettante per professione...
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Fooddia
di P. Inglese
Palermitano, si laurea in Scienze agrarie a Palermo e si specializza in Agricoltura tropicale e subtropicale nell’Università di Firenze, nel 1985. Oggi è ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree all’Università di Palermo, dove...
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Grand Tour
di S. Trovato
Romana di nascita, ma se l’è scordato subito, visto che è cresciuta tra il mare del Ragusano, la cupola del Brunelleschi e la banlieue parigina. Poi è arrivata a Palermo e si è fermata...
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I siciliani spiegati ai turisti
di A. Cavadi
Convinto che la filosofia debba uscire dai circoli specializzati, e farsi strumento di consapevolezza e di liberazione per tutti i cittadini, ha aperto a Palermo, nella “Casa dell’equità e della bellezza”, il primo studio di consulenza...
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Libri al gusto di Sicilia
di S. Piazzese
Santo Piazzese è autore dei romanzi I delitti di via Medina-Sidonia, La doppia vita di M Laurent, Il soffio della valanga, Blues di mezz'autunno, pubblicati da Sellerio e tradotti in francese, tedesco, castigliano. Ha vinto, tra gli altri, il Premio...
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Paesaggi
di G. Barbera
Giuseppe Barbera è professore di Colture arboree all’Università di Palermo. Tra i suoi libri: Tuttifrutti, Mondadori, 2007; Abbracciare gli alberi; Il Saggiatore, 2017; Conca d’oro, Sellerio, 2012...
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Sicilia mon amour
di R. Cavallaro
Régine Cavallaro è una giornalista francese di origine siciliana, come indica il cognome di cui si dice molto orgogliosa. Specializzata nel viaggio, ha collaborato a numerose riviste francesi come Ulysse, M Le Monde...
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Smart City
di M. Carta
Maurizio Carta, palermitano per nascita e scelta, vive un rapporto intenso con le città, sperimentando come capirle più a fondo e come progettarle meglio. Presiede la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo e...
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Storie di storia
di S. Savoia
Salvatore Savoia, studioso palermitano, dopo una lunga esperienza bancaria si è dedicato a ricerche sulla storia e sulla letteratura italiana, con particolare attenzione agli autori siciliani del secolo XX. Tra le sue opere più recenti...
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Vini e vitigni
di V. Donatiello
Vincenzo Donatiello, classe 1985, è Restaurant Manager e Wine Director del Ristorante Piazza Duomo di Alba, 3 stelle Michelin. Follemente innamorato del Mondo del vino, vive di tante altre passioni come...
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Vista da lontano
di A. Calabrò
Giornalista per mestiere amato e mai dimenticato, manager e organizzatore culturale per professione attuale. L’identità è sempre aperta e molteplice, ama dire Antonio Calabrò, salde radici siciliane e vita molto milanese...
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Vista da vicino
di A. Purpura
Professore ordinario di Economia applicata all’Università di Palermo, da sempre si occupa di economia del turismo, studiando gli effetti che i flussi dei visitatori hanno sul territorio...
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Abbecedario siciliano
di R. Alajmo
Roberto Alajmo, scrittore, dirige il Teatro Biondo, lo Stabile di Palermo. L’ultimo romanzo, uscito con Sellerio, si intitola "Carne Mia". Ha gareggiato in alcuni fra i più prestigiosi premi letterari nazionali...
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Alfabeto parallelo
di L. Vullo
Luca Vullo è autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Con la Ondemotive Productions Ltd ha realizzato “La Voce del Corpo", una docufiction...
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Com'è bella la città
di R. Pirajno
Architetto, giornalista pubblicista, docente universitario, saggista, ambientalista, ha scritto per diverse testate di ambiente, paesaggio, storia e processi evolutivi dell’ecosistema urbano nel suo contesto...
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Contemporaneo
di D. Bigi
Daniela Bigi vive e lavora a Roma, ma da circa vent’anni trascorre molto del suo tempo in Sicilia. È docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove...
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Cucina e politica
di G. Marrone
Gianfranco Marrone, semiologo, si occupa di tutto e di niente, basta che abbia un qualche senso umano e sociale. Docente universitario e chierico vagante, ama definirsi un dilettante per professione...
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Fooddia
di P. Inglese
Palermitano, si laurea in Scienze agrarie a Palermo e si specializza in Agricoltura tropicale e subtropicale nell’Università di Firenze, nel 1985. Oggi è ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree all’Università di Palermo, dove...
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Grand Tour
di S. Trovato
Romana di nascita, ma se l’è scordato subito, visto che è cresciuta tra il mare del Ragusano, la cupola del Brunelleschi e la banlieue parigina. Poi è arrivata a Palermo e si è fermata...
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I siciliani spiegati ai turisti
di A. Cavadi
Convinto che la filosofia debba uscire dai circoli specializzati, e farsi strumento di consapevolezza e di liberazione per tutti i cittadini, ha aperto a Palermo, nella “Casa dell’equità e della bellezza”, il primo studio di consulenza...
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Libri al gusto di Sicilia
di S. Piazzese
Santo Piazzese è autore dei romanzi I delitti di via Medina-Sidonia, La doppia vita di M Laurent, Il soffio della valanga, Blues di mezz'autunno, pubblicati da Sellerio e tradotti in francese, tedesco, castigliano. Ha vinto, tra gli altri, il Premio...
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Paesaggi
di G. Barbera
Giuseppe Barbera è professore di Colture arboree all’Università di Palermo. Tra i suoi libri: Tuttifrutti, Mondadori, 2007; Abbracciare gli alberi; Il Saggiatore, 2017; Conca d’oro, Sellerio, 2012...
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Sicilia mon amour
di R. Cavallaro
Régine Cavallaro è una giornalista francese di origine siciliana, come indica il cognome di cui si dice molto orgogliosa. Specializzata nel viaggio, ha collaborato a numerose riviste francesi come Ulysse, M Le Monde...
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Smart City
di M. Carta
Maurizio Carta, palermitano per nascita e scelta, vive un rapporto intenso con le città, sperimentando come capirle più a fondo e come progettarle meglio. Presiede la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo e...
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Storie di storia
di S. Savoia
Salvatore Savoia, studioso palermitano, dopo una lunga esperienza bancaria si è dedicato a ricerche sulla storia e sulla letteratura italiana, con particolare attenzione agli autori siciliani del secolo XX. Tra le sue opere più recenti...
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Vini e vitigni
di V. Donatiello
Vincenzo Donatiello, classe 1985, è Restaurant Manager e Wine Director del Ristorante Piazza Duomo di Alba, 3 stelle Michelin. Follemente innamorato del Mondo del vino, vive di tante altre passioni come...
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Vista da lontano
di A. Calabrò
Giornalista per mestiere amato e mai dimenticato, manager e organizzatore culturale per professione attuale. L’identità è sempre aperta e molteplice, ama dire Antonio Calabrò, salde radici siciliane e vita molto milanese...
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Vista da vicino
di A. Purpura
Professore ordinario di Economia applicata all’Università di Palermo, da sempre si occupa di economia del turismo, studiando gli effetti che i flussi dei visitatori hanno sul territorio...
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Paesaggi, Rubriche

Il colore nella città grigia 

Nelle città, dove i colori sono spenti e opachi per l’aria inquinata, sbiaditi per il tempo che passa, lividi per il cemento e l’asfalto che ingrigisce, solo quelli degli alberi in fiore appaionosmaglianti. Giri l’angolo di una strada, per esempio, e il blu lucente delle Jacarande a fine maggio, quando esplodono nella fioritura principale (ne ha una seconda, meno imponente, a novembre), è fonte di una sorpresa mozzafiato. Come fossimo insetti – i fiori sono colorati e profumati per attrarli, così da diffondere il polline – scopriamo splendori e sfumature che solo una vista animale, capace di approfittare anche della luce dell’ultravioletto, può cogliere: per alcuni è viola, per altri azzurro, lilla o del colore dei lapislazzuli e delle ametiste. E’ per l’apparenza dei fiori che, agli inizi del XIX secolo, i semi (contenuti in frutti legnosi che hanno forma di capsule tonde epiatte) della jacaranda furono portati ai Kew gardens e da lì presto diffusi nelle regioni semi tropicali dell’impero britannico, dove il clima mite consentiva la sicura crescita di alberi che il freddo di Londra impediva. Provenivano dall’America meridionale, dove la specie cresce in natura nelle regioni subdesertiche della Bolivia e dell’Argentina e prende nome da un termine della lingua guaranìche significa “profumato”. In Italia per la prima volta è segnalata nel 1841 e subito piantata nei giardini e lungo le strade delle città del Sud dal clima accogliente. E’ a Palermo che raggiunge ilmassimo successo, seppure non paragonabile a quello di alcune città australiane o sudafricane di cui rappresenta la pianta simbolo. A Pretoria, la capitale del Sudafrica, è talmente diffusa da darle l’appellativo più popolare. Nella Jacaranda city fu celebrata da Nelson Mandela come simbolo di quell’attaccamento alla terra che avrebbe dovuto accomunare i cittadini, qualunque fosse il colore della pelle. E talmente bene si è adattato al clima sudafricano da risultare addirittura una pianta infestante. Per questo sono state lanciate campagne per limitarne la diffusione, curiosamente proprio negli stessi anni in cui è stata inserita dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) nell’elenco delle specie “vulnerabili”, da tutelare nella vegetazione naturale delle native regioni americane, a rischio di scomparsa a causa dell’avanzare delle coltivazioni. In Australia ha dato nome al portale degli studenti universitari perché fiorisce al tempo degli esami e li gratifica, nel caso non fortuito che un fiore cadendo si posi sulle loro spalle, di un esito positivo. La fioritura blu, nell’emisfero sud, è anche l’annuncio del Natale ormai prossimo.
Per l’inversione del clima stagionale c’è un’altra Palermo con la quale possiamo condividere la bellezza delle Jacarande. E’ l’omonimo quartiere di Buenos Aires, dove passarono infanzia e adolescenza (a ciascuno i suoi miti!) Helenio Herrera, l’allenatore di un Inter leggendario, e Jorge Luis Borges, il sommo scrittore, che in una poesia giovanile scrisse come nella Plaza San Martin del barrio Palermo “ogni impulso si quieta sotto l’assoluzione degli alberi – jacarande, acacie- le cui pietose curve attenuano le rigidità dell’impossibile statua”. La particolarità dell’architettura dei rami, un certo loro disordine, è evidente quando l’albero è spoglio. Nel 1909 Raimondo Falci nell’opuscolo “Sulle piante arboree più ornamentali delle ville di Palermo” lo imputava “a una vegetazione irregolare e lo sviluppo dei suoi rami male si adatta al taglio, per cui è difficile poterle dare una forma perfetta”. Si riferiva alla città siciliana quando ancora i suoi forsennati potatori di oggi erano ben lungi da venire.

Paesaggi, Rubriche

Le palme nane amate dai poeti 

È il primo giardino pubblico nato in Sicilia, con una gloriosa storia centenaria. Giuseppe Barbera, uno dei massimi esperti di paesaggi mediterranei, collaboratore di Gattopardo, ce ne svela storie e segreti. A quale luogo ci riferiamo? In queste immagini c’è qualche indizio ma scopritelo qui Noi vi aspettiamo come ogni mese in edicola con questa e altre sorprese

Paesaggi, Rubriche

Paesaggi e ambiente 

Non confondiamo il paesaggio con il bel panorama, i vasti territori, l’ambiente ecologico. Non riduciamo in parti ciò che è indivisibile: la complessità della natura fisica e biologica, gli spazi sconfinati allo sguardo, i segni dell’uomo sempre più spesso in forma di disarmoniche ferite

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