di Cecilia Schmitz

Un hub per una nuova economia
Impact Hub è una delle più grandi reti al mondo focalizzate sulla costruzione di comunità imprenditoriali volte alla creazione di un futuro sostenibile, inclusivo e collaborativo. Convinti che la crisi sanitaria abbia aperto un’opportunità unica per ricostruire la nostra economia ponendo finalmente le persone e il pianeta al centro del sistema. E che le piccole e medie imprese, che rappresentano il 50 per cento dei posti di lavoro globali, abbiano la forza di aprire la strada verso questo nuovo modello. Dal 2010 Impact Hub ha una sede anche a Siracusa, nel centro storico di Ortigia. La sua mission è incoraggiare e sostenere la micro imprenditorialità siciliana e valorizzare le risorse del territorio. Per farlo, eroga servizi di accompagnamento alle imprese (dall’accesso al credito alla progettazione, passando per la comunicazione, fino ad arrivare al supporto per misurare e portare avanti azioni di responsabilità sociale), e co-progetta programmi di sviluppo locale per la creazione di nuove reti euro-mediterranee. 

Vibrazioni di Sicilia
Rimanere in Sicilia si può. E ci si può impegnare per contribuire a migliorarla. Non aspettando che le cose arrivino dall’alto. Regalate. E su cosa dovrebbero investire i giovani siciliani che decidono di non partire? “Sicuramente su tutti gli ottimi prodotti che qui ancora si trovano. Valorizzare i frutti della terra e della tradizione, far rivivere i gusti di un tempo ma anche i gesti e i modi di vivere che spesso vengono abbandonati per un presunto stile di vita moderno o per prodotti standard di supermercato”, dicono all’unisono Alida Schifano, Elio Arnone e Carmelo Barchetta, ideatori del progetto “Il Mio Amico Cammelo”, con sede nel paese di Marineo, che si pone l’obiettivo di mettere in rete i diversi produttori della zona che non vogliono smettere di puntare sulla qualità e veracità del loro prodotto. Un circuito tramite il quale organizzare degustazioni, tour nelle aziende agricole, esperienze culinarie e dare la possibilità ai partecipanti di immedesimarsi nella vita di campagna. “Sicilian Vibes” si legge sulla loro pagina FB. Vibrazioni di Sicilia.

Beni culturali, un ponte per il futuro
“Noi riteniamo che la Sicilia possieda tutti gli elementi per essere l’isola della bellezza, della memoria, dell’accoglienza e della concordia”, dicono i fondatori di BCsicilia (Beni Culturali Sicilia), associazione culturale e di volontariato che sostiene azioni concrete di conoscenza, tutela e fruizione del suo enorme patrimonio storico, artistico, ambientale e paesaggistico. L’Associazione promuove anche mostre, giornate di studio, conferenze e operazioni di sostegno per il recupero dei beni culturali, come il restauro del millenario ponte di San Michele di Altavilla Milicia che da decenni versava in stato di abbandono con pericolo di crollo.