di Gianfranco Marrone

“Purtroppo non c’è abbastanza personale. Non riusciamo a stare dietro a tutte le richieste che abbiamo”. A parlare non è il Ceo di una multinazionale dell’hotêllerie ma il responsabile di una piccola azienda che affitta scooter in un’isoletta siciliana. Costretti per ragioni sanitarie (e un po’ di sano patriottismo) al turismo locale, quest’anno abbiamo avuto modo di apprendere delle tante strane magagne che allietano i soggiorni nell’Isola.

Come appunto questa. Avevo semplicemente mandato una mail per prenotare un motorino, non ho ricevuto alcuna risposta, sono andato altrove. Ma che cosa significa che “non c’è abbastanza personale”? Semplice; traduciamolo così: “Nonostante il gran lavoro non assumiamo nessun altro, così il ricavato va tutto a noi”. E cosa vuol dire “purtroppo”? Ancora più evidente: “E chissenfrega se facciamo un pessimo servizio ai clienti”.

Che dire? Primo: e allora non frignate se non c’è lavoro. Secondo: e non lamentatevi se i turisti vanno altrove. Terzo: piantiamola con le campagne di comunicazione per incrementare il turismo. Un atteggiamento del genere manda in cenere tutti ‘sti milioni di euro veramente mal investiti.

L’anno prossimo dovremo andare al mare in Croazia o in Grecia? Certamente lì il personale non manca. Bah.