di Simonetta Trovato

A Edimburgo, se c’è vento, piovono petali. E ogni marciapiedi si colora di fucsia, rosa brillante, persino qualche sprazzo di viola, un tappeto soffice su cui ti pare un peccato camminare. Il momento più adatto per visitare la città è aprile, quando è immersa nel “Cherry blossom”, la fioritura dei ciliegi, né più né meno del Giappone. Anzi proprio nel parco del famoso castello di Maria Stuarda, c’è un delicato angolo nipponico.

È uno degli itinerari segreti che Sabrina Damiani è pronta però a condividere: con il marito e le due figlie, questa bella signora palermitana con la passione per la cucina e le belle cose, vive ad Edimburgo ormai da sette anni. Prima ha insegnato all’università di Oxford, poi a Madrid, ora è approdata in Scozia. E qui, in questa nobile cittadina verde ed elegante, ha avviato una deliziosa attività di catering di piatti siciliani rivisitati. Che i curiosi scozzesi adorano. “Se arrivi a Edimburgo, scopri che due sole stagioni si riconoscono perché esplodono con colori diversi: i turchesi, i verdi, i rosa per la primavera; giallo, marrone bruciato, viola per l’autunno. Gli scozzesi spiegano che hanno ricoperto la città di ciliegi proprio per bilanciare le tante giornate grigie”.

Insomma, come la regina che si veste sempre con accesi colori pastello. “Edimburgo è una città ricca, colta, accogliente; i migliori college del Regno Unito sono qui. Gli scozzesi amano vivere all’esterno, adorano i giardini, i parchi: cominciate dalla Scottish National Gallery, il centro di arte moderna che già nella struttura è bellissimo. Alle spalle, dopo una piccola camminata, troverete un caffè piccolo e delizioso affacciato sul giardino”. E non dimenticate che le “Tre Grazie” del Canova è conservata qui. Poco lontano, c’è anche la Portrait Gallery, con diversi ritratti celebri. Dopodiché… cercatevi un membro della Scotch Malt Whisky Society. “è un ristorante scozzese dove si entra solo se presentati: ogni pietanza è accompagnata da un tipo diverso di whisky, ogni bottiglia è contrassegnata da un numero, che indica tipo e anno”. I non-scozzesi odiano l’Haggis, il piatto nazionale, un miscuglio di interiora di pecora e avena. “Anche io non riesco a mangiarlo, ma provate le capesante con la cremina al whisky e Haggis e vi ricrederete”.

Per queste e per le Scotch eggs si può andare al Sunday lunch della Prestonfield House, una vera casa georgiana elegantissima, difficile da trovare nelle guide. Un altro posto da segnare è una fromagerie scozzese. “IJ Mellis Cheesemongers è uno dei più famosi negozi in Europa: ci sono due, massimo tre tavolini, ma se riesci a sederti e ordinare, andrai in paradiso: provate un Cheddar al tartufo e mi direte”. Rifocillati a dovere, bisogna raggiungere Tantallon Castle: sono le rovine di un antico maniero a pochi chilometri di Edimburgo, affacciate su un mare di un turchese incredibile, di fronte a uno scoglio di granito candido. Sedetevi qui e pensate.

Ritornando a Edimburgo, lasciate la old town per raggiungere Leith, la zona portuale sui canali. Ex borgo di pescatori, è stato inglobato nella città soltanto nel 1920; e pian piano dopo la guerra si è trasformato, da zona degradata in quartiere cool amato dai creativi. Qui è ancorato il Britannia, il panfilo della regina, che si può visitare. Leith si può raggiungere anche a piedi costeggiando il fiume: la Water of Leith Walkaway è un percorso pedonale e ciclabile di circa 20 chilometri che dal periferico quartiere di Balermo conduce fin qui. “Passando dal Dean Village, un posticino fuori dal mondo dove a un certo punto ti aspetti di incontrare gli gnomi”.

Tantallon Castle
North Berwick, EH39 5PN

Il bellissimo, se pur semi sconosciuto, Tantallon Castle si trova nei dintorni di North Berwick, la cittadina più assolata di tutta la Scozia. è una bellissima fortezza in grès rosso su uno sperone roccioso proprio a picco sul mare.

IJ Mellis Cheesemongers
6 Bakers Place

Cercate una mostarda dolce e fruttata o un Auld Lochnagar o un Cheddar dell’isola di Mull? Bene, bisogna scendere nella grotta di Iain Mellis per trovarli. Se poi trovate posto sotto l’insegna antica, li potete assaggiare sul posto.

Scotch Malt Whisky Society
28 Queen Street, Edinburgh, EH2 1JX

Un club privato di produttori ed imbottigliatori indipendenti di whisky. Qui si può mangiare soltanto se presentati da un membro o se si diventa soci. Ma ne vale la pena: ogni pietanza ha un whisky dedicato.

Dean Village
Dean Path, Edinburgh, EH4 3AY,

Dean Village, sulle sponde del Leith, è un ex villaggio fondato nel XII secolo dai frati dell’Abbazia di Holyrood. Negli anni è cresciuto ed è arrivato ad ospitare fino ad 11 mulini ad acqua, tra le case di pietra affacciate sul fiume Leith.

Oink
4 Victoria Street, Edinburgh, EH1 2JW

Oink è stato aperto da un gruppo di contadini degli Scottish Borders: qui ogni giorno si mette in vendita un maiale intero, la carne servita con salse a scelta finchè non rimane solo la testa. A questo punto il locale chiude.