di Marcello Barbaro

Vanina scende in campo

Terzo caso per Vanina Guarrasi, la vicequestore palermitana ormai trapiantata con piacere e consapevolezza a Catania. Un caso complesso e dalle refluenze internazionali quello che nasce dal ritrovamento di un cadavere all’aeroporto. È il corpo di Esteban Torres, cubano-americano con cittadinanza italiana e residenza in Svizzera. Poi, a Taormina, viene ritrovato quello di Roberta Geraci, detta «Bubi». Torres e Bubi si conoscevano. Molto bene. Finalmente l’indagine si può mettere in moto. Emergeranno segreti che hanno origine in luoghi lontani, che si intrecceranno nel quotidiano della investigatrice contrassegnato dagli incubi che la seguono fin da quando viveva a Palermo.
Cristina Cassar Scalia
La salita dei saponari
Einaudi

C’erano una volta gli ebrei a Palermo

Quasi novecento anni di vita a Palermo (dalla prima notizia certa databile al 598 dopo Cristo sino alla cacciata del 1492). È lunga e importante la presenza degli ebrei in città. Momento centrale, intorno all’anno Mille, quando sulle rive del non più visibile torrente Kemonia, edificarono il loro sobborgo, l’harat al-Yahud (quartiere dei giudei). Eccola la Giudecca, suddivisa in due contrade: la Meschita e la Guzzetta, un dedalo di vicoli, piazzette, orti e giardini. La realizzazione della via Maqueda prima e della via Roma poi ne causò lo sventramento, sconvolgendo l’assetto viario originario. La Guzzetta fu quasi completamente cancellata, della Meschita rimangono invece poche e rare tracce. Ma che meritano conoscenza e approfondimento.
Francesco D’Agostino
La Meschita. Il quartiere ebraico di Palermo
Kalòs

Quarantaquattro piccole storie

Quarantaquattro racconti proposti da un neo papà che si trova a scegliere di restare accanto al piccolo Andrea quando la mamma finisce il suo periodo di maternità. Gero decide di rimanere a casa in compagnia di Andrea in attesa della chiamata dall’asilo. Chiamata che però non arriva anche a causa della pandemia che esplode nei primi mesi dell’anno. È l’occasione, allora, per raccontare e raccontarsi. Per 44 volte. La raccolta nasce dopo la proposizione dei testi sui social e si avvale delle illustrazioni di Irene Roggero, che ha disegnato anche la copertina.
Gero Guagliardo
ioGero e vi racconto storie
Nuova Ipsa

La scoperta di se stessi

Un percorso doloroso di scoperta del proprio corpo e della propria anima feriti dalla malattia e incisi dal bisturi. È quello che compie Andrea che si ritrova a osservare tutta la sua vita come un film sorprendente, a volte persino imbarazzante. La sua nuova condizione rende tutto il passato quasi opaco, malgrado abbia avuto tutto, in apparenza. Ma è proprio dopo aver rischiato la morte e toccato con mano la perdita, che inizierà un nuovo percorso di consapevolezza e di gioia. Di coraggio e di speranza.
Mariella Crocellà
Scoprirsi
Albatros