New York Times – USA

Adam Harney Graham – 12 gennaio 2020

52 mete turistiche per il 2020: Sicilia al settimo posto

C’è qualcosa che ribolle in Sicilia, e non è solo il magma dell’Etna… Sta investendo l’Isola un’ondata di turismo verde in stretta connessione con la ricca tradizione culinaria, promossa in buona parte dal basso, grazie anche alle tante iniziative di volontariato da parte di alcuni gruppi non-profit. Come EtnAmbiente, che ha lanciato una App per aiutare residenti e turisti a segnalare le aree inquinate, un problema che interessa la regione intera. Da un paio d’anni si sta creando una potente rete per cercare di ridurre l’uso della plastica e preservare i paesaggi e gli habitat marini. Alberghi impegnati nel rinnovare i propri servizi in chiave eco-bio, fattorie abbandonate trasformate in aziende vinicole, seminari e degustazioni di vini, scuole di cucina. E ancora, promozione delle materie prime locali da parte di ristoranti stellati o di gruppi no-profit, come la Food Heritage Association. Treni storici del Gusto in collaborazione con Slow Food Sicilia. Tour operator specializzati in piccoli gruppi che si muovono in auto elettrica per incontrare produttori e artisti locali.

La Nacion – Argentina

Soledad Gil – 20 novembre 2019

Sicilia: 10 giorni in auto sulla magica isola

È divenuta famosa per la mafia, ma il suo culto per la bella vita ha finito per prevalere. Fino a qualche anno fa, nelle guide, alla Sicilia erano dedicate una dozzina di pagine delle 400 dedicate all’Italia. Quando si trattava di scegliere venivano prima Roma e Firenze, prima il Vesuvio, Ravenna e i canali veneziani. Ma la Sicilia ha il suo orgoglio: la sintesi della storia universale in un giro di soli mille chilometri. Dai templi greci di Agrigento ai superbi esempi del barocco attraverso l’arte bizantina e normanna, pochi luoghi possono competere con questo compendio di oltre venti secoli di storia. E per quanto riguarda Cosa Nostra se la gente del posto sorride di frasi come “Baciamo le mani” perché un umile turista non può applicare una dose minima di menefreghismo? Anche se l’abitudine del commissario Montalbano di gustare ogni sera una specialità culinaria diversa è probabilmente una delle chiavi del successo, la scommessa siciliana non si esaurisce negli endemismi culinari. Tiene molti altri assi nella manica: Piazza Armerina, Scicli, Modica e Ragusa Ibla senza tralasciare Agrigento, Trapani e Erice. L’ultima moda: pernottare in una grotta troglodita. Fare una passeggiata sul letto del fiume Alcantara, una gola ricca di blocchi di pietra che formano incredibili disegni, simili alle pareti basaltiche degli altopiani islandesi.

Kyiv Post – Ucraina

Oleksiy Sorokin – 14 novembre 2019

Sicilia: libera dalla mafia, adatta ai turisti

A lungo conosciuta come un luogo pericoloso, la Sicilia, un tempo dimora di influenti boss criminali sia reali che immaginari, è ora una piacevole destinazione turistica dove le antiche città sono piene di gente amichevole e circondate da montagne innevate e un mare caldo. La mafia è stata a lungo ostacolo per la popolazione locale a godersi una vita pacifica. Oggi la Sicilia è diventata una destinazione turistica attraente. Offre molti vantaggi: antichi monumenti greci, cattedrali medievali, sontuosi edifici in stile barocco e paesaggi mozzafiato. I prezzi sono adatti anche a chi può contare su un budget limitato, consentendo ai turisti di godersi una vera vacanza italiana a un prezzo inferiore rispetto ad altre parti d’Italia. È importante ricordare che la Sicilia non è solo un posto bellissimo, ma anche sicuro, con tassi di furto tra i più bassi in Italia. L’isola è anche un buon esempio per quei Paesi che combattono la corruzione: ripristinare lo stato di diritto e aprirsi al mondo migliora il benessere della popolazione. Oggi la Sicilia è stile di vita piuttosto che criminalità.

 

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