di Santo Piazzese

Di Scott Spencer, l’editore Sellerio aveva già pubblicato il bestseller Un amore senza fine, dal quale furono tratti due film che la critica giudicò tra i peggiori della storia del cinema. Giudizio che non sarebbe lecito estendere al romanzo che è un’opera dal forte impatto narrativo.

Sellerio pubblica ora un secondo romanzo di Spencer, con l’ottima traduzione di Luca Briasco: Una nave di carta. È la cronaca di un’ossessione amorosa che ha per protagonisti Daniel Emerson, un giovane avvocato che coltiva tendenze liberal, e Iris Davenport, una ragazza nera che prolunga il proprio status di studentessa universitaria cambiando di frequente l’argomento della tesi, quasi paventasse una sorta di vuoto esistenziale una volta completati gli studi.

I due intrattengono con i rispettivi partner relazioni che si direbbero a prova di qualsiasi tempesta, ma che rischiano di naufragare come navi di carta: Iris è la moglie di Hampton, consulente finanziario a Manhattan, anch’egli nero, e padre del loro unico figlio, Nelson. Daniel convive con la fidanzata Kate, affascinante scrittrice di successo, madre della piccola Ruby, avuta in un precedente matrimonio. I due bambini frequentano lo stesso asilo e sono amici inseparabili. Daniel stravede per Ruby, che accudisce come se ne fosse il padre naturale, e Kate, che attraversa una fase di stasi creativa, gli lascia volentieri campo libero.

La vicenda si svolge nella cittadina di Leyden, 160 chilometri a nord di New York. Hampton, che lavora nella metropoli, rientra a casa solo nei fine settimana. Per via dell’amicizia tra i due bambini, Iris e Daniel si vedono spesso ed è così che la ragazza comincerà a esercitare sul giovane avvocato una fascinazione che sfocerà in una vera e propria ossessione, anche se Daniel non riesce a credere che lei possa accettare di lanciarsi in un’avventura erotica “facendo il suo ingresso nella dura geometria dell’infedeltà”.

Un giorno, sulla cittadina si abbatte una bufera di neve così violenta da rendere le strade impraticabili. Daniel, che si trova a casa di Iris, dove ha accompagnato la piccola Ruby a trovare Nelson, è costretto a passarvi la notte. Accade l’inevitabile. Tra i due inizierà una relazione che non sarà facile mantenere segreta. E niente sarà più come prima.

Spencer libera un romanzo intenso, usando, non senza ironia, le vicende amorose come un bisturi che scarnifica quel frammento di America, mettendone a nudo le contraddizioni. E c’è un curioso rovesciamento di certi stereotipi su dinamiche sociali che diamo per scontate, perché il nero Hampton è un altezzoso esponente dell’upper class americana, mentre il bianco Daniel è solo un avvocato di piccolo cabotaggio. Capita.