Oltre a consigliare di lasciar passare quello che è accaduto e andare avanti, la parola Futtitinni nasconde però una vera e propria filosofia di vita.

di Luca Vullo

FUTTITINNI

La società è costellata di sentimenti ostili come la rabbia e la frustrazione spesso causata da ingiustizie, delusioni, perdite, offese, malintesi o semplicemente dallo stress della vita quotidiana e diventa quindi necessario trovare una valvola di sfogo per fare uscire dal nostro corpo la negatività e tornare dentro la nostra bolla positiva.

Nell’isola più grande del Mediterraneo, i suoi abitanti, con la loro saggezza popolare e la grande creatività che li contraddistingue, hanno trovato un termine perfetto allo scopo: “Futtitinni” che letteralmente vuol dire fregatene.

Oltre a consigliare di lasciar passare quello che è accaduto e andare avanti, la parola nasconde però una vera e propria filosofia di vita.

Le doti terapeutiche di questo semplice termine stimolano inoltre a prendere la vita alla leggera e a non sprecare tempo dietro alle cose futili o a tutte quelle cose per cui non vale la pena di arrabbiarsi.

Il braccio viene mosso dal basso verso l’alto a fianco alla testa mentre l’avambraccio fa una torsione e la mano rotea con le dita a ventaglio come se dovessero afferrare qualcosa in alto. Fondamentale è la specifica espressione del viso  che con una perfetta sincronizzazione attribuisce il 60 per cento del significato a questo gesto. In genere il viso si gira dal lato opposto della mano in movimento e le labbra restano semiaperte a sillabare la parola o per emettere un suono indistinto. Suggerisco a chiunque di praticarlo per provare la grande emozione di liberazione e leggerezza che si prova a interpretare un vero e proprio stile di vita, quello dei siciliani.

futtitinni