di Cecilia Schmitz

Un comitato per creare bellezza

Il 26 ottobre un comitato spontaneo di cittadini si è riunito per pulire la piazza Don Bosco a Palermo . “Abbiamo iniziato in quattro e poi spontaneamente si sono uniti bambini e ragazzi stupendi che armati di ramazza facevano a gara per far più bella e pulita l’area dove vanno a giocare”, racconta Maria Grazia Billone, ostetrica specializzata in rieducazione perineale, siciliana, rientrata dopo una vita passata nel nord Italia. “Non me ne vado più, nonostante tutta la munnizza, però bisogna assolutamente fare qualcosa”, afferma categorica. Il giorno dopo è riuscita a coinvolgere un centinaio di persone per innescare un movimento virtuoso. “Ognuno ha detto la sua, persino i bimbi delle elementari. Il desiderio di tutti è trasformare la piazza degradata in un luogo piacevole, vivibile e sicuro”. Proposte concrete: i giovani organizzano un concerto, i bambini disegnano i futuri contenitori dell’immondizia, e gli adulti prendono in adozione aiuole e alberi. E aggiustano i marciapiedi dissestati.

Riuso creativo

Ti ritrovi la cassetta delle lettere ogni giorno piena di volantini tutti uguali? Uno lo sfogli e gli altri li puoi tenere da parte. Insieme a quelli che trovi per terra, agli angoli delle strade. Lo stesso puoi fare con cartone e riviste, bottigliette e tappi di plastica, di sughero e capsule di metallo. Stoffe. Pezzi di legno. E scarti di ogni genere. C’è qualcuno capace di ri-ciclarli cioè trasformarli dando loro una nuova vita. Creando oggetti d’uso o di arredo, borse, bigiotteria e quant’altro. Prima di buttare contatta ALAB, Associazione Liberi Artigiani Artisti Balarm, a Palermo ma non solo, facendo presente qualità e quantità dei  materiali. Potrai conferire alla sede centrale o direttamente in uno dei laboratori impegnati in queste attività.

MIF consultorio gratuito a Palermo

Minori immigrati e famiglie sono le fasce più svantaggiate a cui sono rivolti i servizi dello sportello sociale MIF a Palermo. Psicologi, educatori, counselor, pedagogisti, avvocati, naturopati, farmacisti, commercialisti, amministratori di condominio, e anche un medico sono alcune delle figure che si impegnano ogni settimana in favore di persone in situazioni di grave indigenza, a cui sono negati diritti o che non possono permettersi un supporto legale o di altra natura. Nato nel 2010 dall’idea di due giovani palermitani, Vincenzo D’Amico, presidente, e Federica Gennaro, vicepresidente, il MIF conta oggi più di 35 volontari e oltre cinquemila fruitori. Il modello palermitano di un’equipe di professionisti che mette a disposizione le proprie competenze in un’ottica multidisciplinare e di totale gratuità è in fase di esportazione a Genova con uno sportello distaccato di volontari liguri.