Liquore Amaro Amara

vera essenza della sicilianità

Il gusto molte volte conduce a esperienze straordinarie. Percorsi in cui la qualità e la storia si fondono. In Sicilia questo accade spesso. E uno tra gli interpreti migliori di questa dimensione è l’Amaro Amara. Nasce con una selezione accurata delle migliori scorze di “Arancia Rossa di Sicilia IGP”, dalle erbe e dall’acqua delle sorgenti dell’Etna, in maniera del tutto artigianale. Amaro Amara viene oggi esportato in molti Paesi del mondo con un incremento di vendita del 30 per cento ogni anno. Una realtà che ha preso forma con Edoardo Strano, un giovane siciliano che ha scommesso sulle idee e sulla qualità. All’interno della masseria di famiglia è stato creato il liquorificio di Amara. Nello stesso luogo in cui c’era l’antico palmento ottocentesco, oggi interamente ristrutturato. Il torchio, dove anticamente si faceva il vino, è diventato adesso una sala degustazioni con Amara Experience. L’azienda dà la possibilità di passeggiare e di riempire con le proprie mani un cesto per comprendere in pieno il dono che riserva la terra. Si può seguire tutto il processo di produzione dell’amaro fino all’etichettatura e alla chiusura delle bottiglie con la ceralacca, simbolo di una promessa del proprietario nei confronti della propria terra. “L’assenza di sostanze chimiche – spiegano dall’azienda – unita all’uso di un sistema di irrigazione a goccia che, rispetto al passato, permette di risparmiare il trenta per cento di acqua, fanno di Amaro Amara un liquore “amico” dell’ambiente, in grado di racchiudere in una bottiglia la vera essenza della sicilianità e di rappresentarla, dunque, a pieno titolo”.

Officine Grafiche, la qualità tipografica al servizio delle imprese

Un dono arriverà sotto l’albero a quanti di creatività e qualità si sono serviti per raggiungere il successo e dare forza all’impresa o al proprio progetto editoriale. Una valigetta con piccoli oggetti che non possono mancare a supporto di chi lavora ogni giorno a contatto con le tipografie e le cartotecniche. è stata intitolata Tipografia e racchiude al suo interno l’essenza stessa del proprio lavoro. Questa valigetta sarà il regalo di Officine Grafiche a coloro che hanno condiviso progetti e
realtà. E anche per quanti intendono farlo. Ad oggi si contano oltre seicento clienti. Clienti che vedono in Officine Grafiche un partner. Un partner d’eccellenza che ha puntato sempre sull’utilizzo di tecnologie innovative e sull’impiego di risorse umane altamente specializzate. La valigetta contiene un libro con le pagine bianche, chiaro invito alla scrittura e alla lettura; una matita in legno rigorosamente FSC® che riporta alle origini della carta e dei grafismi; un calendario che nel suo scandire il tempo, fornisce anche spunti di riflessione e osservazione; un righello flessibile per misurare al di là dei piani e delle rette e per finire un piccolo campionario di fogli per dare finalmente risposta all’eterna domanda su come le diverse tipologie di carta influenzino il risultato della stampa. Una raccolta di oggetti, quindi, per raccontare di carta e di stampa dentro un pack capace di evocare le mitiche valige con i “ferri del mestiere”. Un mestiere, quello del tipografo, che a detta delle donne e degli uomini di Officine Grafiche, è il più bello del mondo.

Wineup Expo, l’eccellenza

del cibo e del vino dell’Isola

Immergersi nei sapori con tutte le emozioni che il gusto è in grado di generare. Attraverso l’enogastronomia è possibile conoscere un territorio unico, come la Sicilia, e le sue eccellenze. Un percorso straordinario e virtuoso. Una rivoluzione culturale che consente di rendere vino e cibo al tempo stesso fine e strumento. Tutto questo ha un nome: Wineup Expo. Un evento che ha permesso a esperti, giornalisti e specialisti di poter vivere e portare con sé non solo un prodotto ma tutto ciò che sta attorno e dentro. Con questa filosofia Massimo Picciotto ha messo in piedi Wineup Expo. Lui, patron e mente dell’evento giunto alla sua terza edizione, è riuscito a radunare le eccellenze del territorio e ha aperto loro una finestra sul resto del mondo. Questo è stato possibile grazie alla presenza di esperti di fama nazionale e internazionale. Un lavoro meticoloso. La manifestazione costituisce già un riferimento. “Attraverso Wine Up Expo voglio promuovere la Sicilia. E per fare tutto questo mi servo delle eccellenze”, spiega Picciotto. Diversi i concorsi nell’ambito dell’evento: da quello culinario a quello enologico. Presenti chef e assistenti. Per quattro giorni consecutivi dal 7 al 10 novembre Marsala è diventata un villaggio globale delle eccellenze enogastronomiche siciliane. Wineup Expo è nata per valorizzare in Italia e all’estero la cultura del vino e del buon cibo. Perché la Sicilia è Capitale del gusto riconosciuta a livello internazionale, un luogo di eccellenza dove coltivare, trasformare, produrre cibo. Perché la Sicilia è marchio di qualità.

Birra Bruno Ribadi

qualità e antichi sapori

La storia di Bruno si intreccia con la bontà e la qualità delle birre che portano il suo nome. Ed è così che una produzione locale diventa eccellenza che punta al mercato nazionale. Parliamo di Bruno Ribadi, la birra siciliana prodotta artigianalmente. Quest’anno al Vinitaly la Sicilian Pale Ale Bruno Ribadi ha ricevuto il premio “Golosario Award 2019”. E sempre quest’anno Bruno Ribadi ha ricevuto il premio Best in Sicily 2019 come miglior azienda siciliana per l’immagine. Due riconoscimenti che confermano il successo e il trend dell’azienda. In tre anni ha registrato una notevole crescita sia in termini di fatturato che di presenza e posizionamento sul territorio. Scelta che spinge adesso a varcare i confini regionali impegnandosi su un contesto nazionale. Sono tante le varietà sul mercato: c’è Nat-Ale al profumo di buccellato, parliamo di una limited edition. Pilsner in stile siciliano prodotta con grani antichi di Sicilia, timilia, russello e perciasacchi. Special Ale, prodotta con grano russello, uva passa di Pantelleria e carrube secche. India Pale Ale dall’amaro deciso tipico dello stile IPA, viene prodotta con un unico grano biondo, una singola varietà di luppolo americano e foglie di agrumi di Sicilia. Bianca prodotta con grano Biancolilla siciliano, malto d’orzo del Belgio ed arricchita con bucce di mandarino di Ciaculli. Sicilian Pale Ale prodotta con grano perciasacchi, bucce di agrumi di Sicilia, bacche di sommacco e bacche di pepe rosa. E, infine, Tripel birra in stile d’abbazia benedettina. Tripel con grano biancolilla siciliano, fichi secchi e miele di ape siciliana.