di Claudia Cecilia Pessina

La Nacion – Argentina

María Pagola – 12 luglio 2019

Da non perdere in Sicilia

In Sicilia dal 2018, ho imparato a convivere con l’umorismo acido e affettuoso dei siciliani. Trovo che sia la regione più completa e sorprendente d’Italia. Dà la sensazione che ci siano ancora gioielli segreti da scoprire. Catania, che alcuni audaci chiamano la Milano del Sud, è base ideale per la visita. Ha un’aria malinconica ma piuttosto vibrante. Vivere vicino al più grande vulcano attivo d’Europa non è cosa da poco. È come un gigante che fornisce un’energia potente a tutta l’isola. A sud si sale in seggiovia. Io però amo camminare: per il gusto della fatica e il costante brivido che possa tranquillamente esplodere da un momento all’altro. Il circuito Nord, meno visitato, è spettacolare. Vedi i crateri dell’ultima grande eruzione del 2002, enormi cavità di terra rossa e nera che ti fanno sentire una formica. Taormina, impossibile negarne la bellezza, ma la massa l’ha trasformata in una Disney per adulti. Agrigento e Siracusa, invece, sono luoghi in cui desidero sempre tornare. Nuoto nel paradiso d’acqua dolce alle Gole dell’Alcántara, e mi godo il mare alla Scala dei Turchi. Catania conquista con la sua gastronomia. In ogni panetteria trovi il miglior cibo di strada a un euro. Per parlare del gelato al pistacchio e alla nocciola avrei bisogno di un’intera rivista.

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Arab News Gulf Today

Arabia Saudita

12 luglio 2019

I migliori 10 viaggi on the road

del mondo secondo Instagram

La Wecashanycar di Dubai ha analizzato oltre dodici milioni di post su Instagram con l’hashtag #roadtrip degli ultimi cinque anni. In testa alla top ten l’Australia, con la Great Ocean Road, 87.190 post, e la rotta dell’Outback, considerati tra i migliori viaggi su strada, e gli Stati uniti, con la mitica Route 66, epico viaggio che attraversa ben 8 stati, e percorsi iconici come The Big Sur, Monument Valley e la Pacific Coast Highway, che consente di visitare città come San Francisco e Los Angeles. Al settimo posto Hatta, Emirati Arabi, preferita dai roadster che cercano avventura in natura. Chiude la classifica la North Coast 500 che attraversa la Scozia tradizionale: castelli leggendari, distillerie di whisky e gli imperdibili Inverness e Loch Ness. L’ottavo posto è il tour eno-gastronomico e paesaggistico della Toscana. Un classico. Al nono posto, con 14.628 post, si attesta il viaggio in Sicilia. Ricca di cultura e splendidi siti archeologici che coprono 2.700 anni di storia, l’isola sorprende e delizia gli intrepidi viaggiatori con una serie di pittoresche città e paesi tutti da godere.

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Wiener Zeitung – Austria

Georg Christoph Heilingsetzer

 21-22 giugno 2019

Normanni ed entroterra di Sicilia

La Sicilia è famosa per il suo possente vulcano, il sole, il mare e per antichi edifici come il tempio di Segesta. Meno noto è che i Normanni vi hanno lasciato un ricco retaggio. Presero ciò che ritennero utile elaborando uno stile arabo-musulmano e bizantino-cristiano che si combinò con il romanico. Scampato a un naufragio, Ruggero II, il cui famoso mantello dell’incoronazione è conservato alla Hofburg di Vienna, si impegnò a costruire una cattedrale a Cefalù che funse da esempio. Nell’entroterra montuoso la graziosa cittadina di Castelbuono, il santuario di  Gibilmanna e, lungo una strada dove appare il lato oscuro dell’isola, con spazzatura “dimenticata”, case disabitate e un campo da calcio su cui crescono alberi e arrugginiscono attrezzature agricole, la solitaria Gratteri. Palermo ancora oggi è luogo affascinante, colorata e oscura al tempo stesso, la sua ricchezza, che si esprime in splendidi edifici, boutique eleganti e ristoranti squisiti, è in contraddizione con le misere torri di spazzatura e la triste povertà di molti abitanti. Mentre a Mondello, secondo tutte le regole dell’edonismo, si mangia, si beve, si balla e si fa il bagno a mare.

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