Ashley Hames arrivato a Palermo per insegnare inglese: non è più partito. “Ho sempre gli occhi pieni di stupore per la bellezza di questa città”

di Giuliana Imburgia

Ashley Hames è nato quarantotto anni fa a Stourport-on-Severn, una cittadina di 19.713 abitanti nella contea di Worcestershire in Inghilterra, “così piccola – dice lui – che nemmeno gli inglesi la conoscono”. A portarlo in Sicilia, dove vive ormai da quasi cinque anni, è stato un profondo senso di monotonia verso i ritmi londinesi, dove era tutto “troppo grey e molto poco funny”. A Londra lavorava come speaker in una radio locale e insegnava l’inglese, ma questa quotidiana monotonia non faceva proprio al caso di Ashley, che già da diversi inverni maturava il pensiero di lasciare il cielo grigio dell’Inghilterra. A dare una svolta alla sua vita ha contribuito una laurea in italiano grazie alla quale Ashley ha preso contatto con una scuola di Verona che lo ha assunto per insegnare l’inglese ai ragazzi italiani, assegnandolo però come docente alla sede di Palermo. Così non gli è restato che atterrare in Sicilia: “Non ero mai venuto, ero un po’ smarrito ma molto incuriosito di conoscere dal vivo questa terra di cui all’estero si parla spesso soprattutto per il bellissimo mare e per i racconti sulla storia della mafia siciliana”. Arrivato in Sicilia non per sua scelta, Ashley si è trovato davanti agli occhi una realtà colorata e disordinata alla quale non ha saputo rinunciare. Ha messo le radici e comprato casa a Palermo, ha scelto di vivere alla Kalsa, ama fare la spesa al mercato del Capo e sente un forte feeling verso il mood siciliano di cui sposa a pieno la spontaneità e l’aria spensierata. “Mi sento un palermitano adottato e ancora dopo cinque anni ho gli occhi pieni di stupore per la bellezza di questa città – aggiunge Ashley – anche se non ho ancora capito come funziona questo cervello siciliano che trovo geniale ma al tempo stesso un po’ confuso; è come se a volte mancasse il senso logico delle cose, ma è per questo che amo stare qui perché questo simpatico caos mi sorprende ogni giorno”.

Insomma anziché insegnare l’inglese agli studenti inglesi a Londra, Ashley ha fatto la sua scelta e ha preferito di gran lunga insegnare l’inglese ai ragazzi siciliani a Palermo. Per fare fede alla sua scelta di vita Ashley ha accettato di fare da protagonista in “Sicilian Rapsody”, la web series prodotta dal tour operator di lusso Absolute Sicily che racconta l’Isola e i suoi posti incredibili in giro per il mondo. Un modo nuovo per promuovere il brand e mostrare che cosa un cliente può chiedere e ottenere da una vacanza esclusiva sull’Isola (un concerto di pianoforte personale in cima all’Etna, una lezione di cucina con uno chef stellato, un pranzo per due con vista sulla Valle dei Templi) , ma anche uno straordinario spot per la Sicilia, in termini di storia, paesaggio, natura, incontri. Un mondo in cui Ashley si muove a pennello, con la sua ironia inglese. “A Londra ero intorpidito, ma qua sono rinato – conclude -. Confesso di non avere una vita perfetta neanche qua, ho alti e bassi, ma la differenza rispetto a Londra è che in Sicilia quando hai un momento di alto stai veramente al top”.

 

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