di Vincenzo Donatiello

CHAMPAGNE – 52 UNDERWATER PRIVILEGE

18 MESI COLLEZIONE RARITA’

CLOE MARIE KOTTAKIS – JAMIN

Un altro Champagne pensato per essere cullato dalle onde marine. Nasce da Pinot Nero dell’Aube e vine affinato nella baia di Portofino  con il metodo Underwater brevettato da Jamin. Le note classiche della frutta, tipiche del Pinot Noir, si  legano a ricordi di buccia di agrume, toni iodati, erbacei,  e minerali.  Il sorso è elegante e setoso, di lunga persistenza e piacevole eleganza. Da assaggiare con un carpaccio di orata agli agrumi.

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PORTOFINO DOC SPUMANTE BRUT

ABISSI 2015 BISSON

Il primo grande vino affinato “in fondo al mar” è il progetto e il sogno di Piero Lugano dell’azienda ligure Bisson. Il mare del golfo di Portofino coccola e protegge per un intero anno questo metodo classico ottenuto da uve autoctone della regione.

I profumi e il sorso richiamano una sontuosa eleganza fatta di toni floreali e frutta matura uniti ai classici aromi di panificazione tipici dei vini spumanti.

In un grande abbinamento regionale con le trofie al pesto.

2

AKENTA SUB SANTA MARIA

LA PALMA

Ancora una bollicina italiana affinata nei fondali delle nostre coste. Questa volta andiamo in Sardegna al largo di Alghero per scoprire questo vermentino extra dry che sosta tra le onde per sei mesi.

Ha già ottenuto risultati lusinghieri di critica e pubblico grazie ai profumi di frutta matura come il melone e la mela gialla, lemongrass ed erba fresca. Il sorso è vivace e connotato da un perlage di grande finezza.

Non si può non pensare a questo vino se non a un tavolo con i piedi “dans l’eau” con un astice alla griglia nel piatto.

3

 PAGURUS SANGIOVESE 2015 TENUTE DEL PAGURO

Al largo delle coste ravennati sorge un piccolo ecosistema creatosi attorno al relitto della piattaforma del Paguro, inabissatasi nel 1965. Il particolare clima dell’area, la pressione marina ma anche gli ospiti di questo ecosistema fanno da contorno a un’area ideale per l’affinamento del vino. Nasce così Tenuta del Paguro che propone diverse etichette. Tra queste spicca il Sangiovese Pagurus con i suoi profumi di viola, ciliegia, prugna e lavanda. Il sorso è morbido e di struttura, minerale e balsamico.

Fate un viaggio in Romagna e bevetelo in abbinamento alle Tagliatelle al Ragù.

4

CHAMPAGNE CUVEE ABYSS BRUT ZERO 2012 LECLERC BRIANT

L’idea di questo Champagne affinato al largo delle coste della Bretagna prende forma con l’annata 2012. Frutto dell’assemblaggio dei tre classici vitigni champenoise, ovvero Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier, è stato lasciato a riposare negli abissi dopo tre anni di presa di spuma. L’impatto nel bicchiere è intenso e complesso: profumi di lime, pesca, iodio, gesso, rabarbaro, fiori di gelsomino e the. Il sorso è un concentrato di mineralità, dovuto ai terreni calcarei e all’oceano. Da gustare con del salmone selvaggio.

5

RIAS BAIXAS ALBARINO

SEA SOUL N°1 2017 BODEGAS CRUSOE

Non solo le coste italiane e francesi ospitano vini pensati per l’affinamento in mare. In questo caso andiamo in Galizia dove la Bodegas Crusoe produce diversi vini con questo speciale affinamento e poniamo la nostra attenzione sull’Albarino, una delle uve più rappresentative della regione. Dopo aver riposato 3 mesi sui propri lieviti, il vino viene affinato per ulteriori 6 mesi nell’oceano. I profumi richiamano i fiori di campo, la frutta acerba e il pepe bianco. L’assaggio si rivela fresco e minerale con rimandi alla frutta tropicale. All’aperitivo con le tortillas.

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