Per la terza volta il Circolo della Vela di Palermo è stato scelto da Luna Rossa per partecipare al più prestigioso trofeo della nautica del mondo. Le barche in gara saranno questa volta dei monoscafi dotati di speciali ali che li faranno volare sulle onde. Una sfida ad altissima tecnologia

di Guido Fiorito

Due settimane fa la bandiera blu con la croce gialla, in gergo si chiama guidone, del Circolo della Vela, svettava sul pennone del New York Yacht Club a Newport, uno dei luoghi epici della storia di questo sport. “Una grande emozione vedere la nostra bandiera accanto a quella americana in qualità di challenger of record della Coppa America – dice con orgoglio il presidente Agostino Randazzo di ritorno da Rhode Island -. Una sfida in cui siamo in compagnia dei circoli più gloriosi del mondo”. 

Patrizio Bertelli, imprenditore di Prada e patron di Luna Rossa, ha scelto per la terza volta il club palermitano per partecipare al più antico trofeo della vela. Con il ruolo di challenger of record, ovvero il circolo che ha presentato la sfida (accettata) ai campioni in carica di New Zealand. Gli altri partecipanti sono: il New York Yacht Club (fondato nel 1844), detentore della Coppa America per 132 anni consecutivi: il prestigioso Royal Yacht Squadron britannico (1815); il californiano Long Beach Yacht Club per “Star & Stripes” di Dennis Conner, vincitrice della Coppa nel 1987; i detentori del Royal New Zealand Yacht Squadron (1859) che organizzeranno la finale ad Auckland nel 2021. “A Cowes – ricorda Randazzo -, sede del club inglese nell’isola di Wright, c’è un pontone riservato alla famiglia reale: la regina Elisabetta è direttrice del club e il commodoro è il principe Filippo”. A Newport Randazzo ha partecipato a un evento di presentazione della Coppa in cui è stata fissata la data della prima regata dell’America’s Cup World Series, il 23 aprile 2020 a Cagliari. “Newport è molto  elegante, qui si è sposato John Kennedy con Jaqueline”. 

Poco più di un mese fa Luna Rossa ha presentato il suo equipaggio nella sede del circolo palermitano, presenti Bertelli, lo sponsor Marco Tronchetti Provera (Pirelli), lo skipper Max Sirena con tutto il team che sta lavorando nella base di Cagliari per costruire la nuova barca: sarà pronta a fine mese. All’interno del sailing team ha un ruolo di primo piano il palermitano Francesco Bruni, tre partecipazioni olimpiche, alla quinta in Coppa America. Si tratta di una sfida ad alta tecnologia, perché si è formata una nuova classe di barche con monoscafi capaci di sollevarsi e volare sull’acqua a grandi velocità grazie ai foil immersi in mare, appendici che sono una sorta di gambe per lo scafo. Ogni team sta studiando la soluzione migliore. Gli AC75 (75 piedi, ovvero quasi 23 metri), questa la classe delle nuove barche, puntano a correre fino a 50 nodi di velocità. 

“A Cagliari – spiega Bruni – ci sono esperti dei campi più svariati, dall’aeronautico, ai materiali, alla nautica. Dal loro confronto nasce la nuova barca. Abbiamo usato il simulatore, mancavano solo spuma e raffiche di vento. Con occhiali da realtà virtuale o schermi ai lati. Poi siamo passati ai prototipi. C’è molta elettronica anche se è sempre l’uomo che dà gli input, pigia i pulsanti, com’è obbligatorio per regolamento. Navigare con queste barche è come gareggiare in un videogame, serve la rapidità dei ragazzini con la Playstation. Si vola sull’acqua e si può scegliere a che altezza, l’importante è non ricadere giù perché sarebbe un rallentamento fatale. Siamo protagonisti di una rivoluzione”. 

Il team è per il sessanta per cento italiano e dentro vi sono altri grandi velisti azzurri come Pietro Sibello e Vasco Vascotto. “Vedremo cose mai viste prima in regata, con prestazioni incredibili – dice Randazzo -. Max Sirena vuole vincere. Grazie a Bertelli possiamo coltivare il sogno di portare per la prima volta la Coppa in Italia. Una competizione durissima. C’è chi come New York ha chiesto consulenze aeronautiche all’Airbus e il team inglese ha un budget record di 110 milioni di sterline, quasi 123 milioni di euro. È una sfida di tutta la nazione, di tutta la nautica italiana. Luna Rossa è la nostra nazionale di vela”.