Andrea Liguori ha scelto  Berlino per amore e per le grandi opportunità di lavoro. Ma non ha dimenticato Palermo, la sua città

di Giuliana Imburgia

L’amore l’ha portato fino a Berlino ma l’ambizione ha fatto si che ci restasse. Andrea Liguori, classe 1983, è nato e cresciuto a Palermo, città in cui, dopo aver conseguito una laurea specialistica in architettura, aveva inizialmente avviato la sua carriera da libero professionista.

Dalla Sicilia, Andrea non aveva nessuno spostamento in programma fin quando, un inverno, il buon Cupido non gli fece incontrare una biondissima ragazza tedesca che si era trasferita per un periodo in Erasmus proprio a Palermo.

Sbocciato l’amore tra i due,  Andrea passa il primo anno della sua relazione sentimentale da nomade, facendo avanti e indietro tra la Sicilia e la Germania. “Nonostante sentissi la distanza da casa – afferma Andrea – a mano a mano che prendevo confidenza con la città e con le persone mi accorgevo che a Berlino il mio lavoro da architetto aveva innumerevoli e inaspettati sbocchi professionali e un potenziale di crescita enorme”.

La sua storia d’amore andava a gonfie vele e sempre di più Berlino, grazie al suo mood internazionale, appariva agli occhi di Andrea la città giusta al momento giusto per un ragazzo che iniziava a sognare in grande il suo futuro da architetto professionista. “Quello che mi ha conquistato della Germania – aggiunge – è stata la possibilità di confrontarmi con una dimensione lavorativa assolutamente dinamica e di livello internazionale, aspetto di crescita che in Sicilia mi mancava. Qui sei portato a confrontarti con persone diverse che vengono dai più disparati Paesi, europei e non, e a farlo anche in lingue diverse se serve, e questo mi fa sentire di avere un occhio sul mondo intero”.

Così, nonostante i mille dubbi e le difficoltà iniziali con il tedesco, nel 2013 Andrea ha deciso di continuare la sua vita a Berlino a prescindere dalle sue vicissitudini personali. “È vero mi sono trasferito qui per amore, ma il lavoro ha fatto la differenza e alla fine in Germania ci sono rimasto per scelta”.

Oggi Andrea, sempre più convinto della sua scelta esterofila, vive e lavora a Berlino ma, da buon meridionale doc, è rimasto legato alla sua città natale, Palermo, dove ha da poco avviato con un amico palermitano una società di design. “Amo la Sicilia, è una terra alla quale sono ancora molto affezionato nonostante gli anni passati fuori, per cui ho voluto creare un progetto che facesse da ponte tra le due realtà principali della mia vita, Palermo e Berlino, perché entrambe le sento come casa mia”.