“Una volta un amico mi disse: se qualcuno è abbastanza intelligente e non gli insegni, è solo una questione di tempo e otterrà risultati forse anche migliori dei tuoi. Se non lo è, non comprenderà comunque la conoscenza che condividi. Allora, qual è il problema? In ogni caso condividiamo”

testi Claudia Pessina
foto Dario Giannobile

“Una volta un amico mi disse: se qualcuno è abbastanza intelligente e non gli insegni, è solo una questione di tempo e otterrà risultati forse anche migliori dei tuoi. Se non lo è, non comprenderà comunque la conoscenza che condividi. Allora, qual è il problema? In ogni caso condividiamo”.

Con questo spirito Dario Giannobile, siracusano, ingegnere chimico di professione, fotografo per passione, scatta le sue foto, le mostra e racconta, quando trova il tempo, il dietro le quinte della produzione e anche della post-produzione. 

La sua passione per l’astronomia e la macchina fotografica risale ai tempi dell’università, quando poteva dedicare molte ore alla contemplazione dello spazio cercando di fissare sulla pellicola i corpi celesti più lontani, dopo averli osservati col suo telescopio amatoriale. Ora, in epoca digitale, ciò che lo muove è mostrare al mondo, tramite i suoi profili social e il sito www.dariogiannobile.com, la bellezza e la storia della sua amata Sicilia, con scatti che combinano perfettamente gli elementi naturali e storici-architettonici con la bellezza del cielo notturno. 

Dario pianifica meticolosamente lo scatto a casa. Sceglie con precisione il luogo a volte impervio dove appostarsi. Attende pazientemente il momento ottimale. E poi si dedica con rigore a elaborare l’immagine arricchendo dettagli e contrasti con l’ausilio del PPW (Picture Postcard Workflow) che, grazie anche ai suoi studi approfonditi sulla teoria dei colori, gli permette di trasmettere la realtà vissuta in maniera poetica. 

Si è accorta della sua sensibilità e maestria nell’esecuzione persino la Nasa, che anche quest’anno, come già avvenuto nel 2017, ha premiato una sua immagine: a vincere il primo premio è quella (qui a destra) che mostra la Luna, con Venere e Giove in allineamento di fronte alla Via Lattea, sorgere dal mare siracusano che si tinge dei loro colori riflessi.