Il popolo siciliano è conosciuto nel mondo anche per la sua grande socievolezza. Ci definiscono persone estroverse, calorose e simpatiche. Esseri umani naturalmente avvezzi alla chiacchiera…

di Luca Vullo www.lucavullo.it
disegno di Alessandra Micheletti

Il popolo siciliano è conosciuto nel mondo anche per la sua grande socievolezza. Ci definiscono persone estroverse, calorose e simpatiche. Esseri umani naturalmente avvezzi alla chiacchiera. Basta però addentrarsi un po’ meglio nei meandri della cultura siciliana per scoprire che spesso preferiamo sintetizzare interi discorsi con una parola o un gesto.

C’è un gesto, per esempio, che si compone tenendo il mignolo aperto mentre le altre dita devono rimanere chiuse a pugno. Il movimento invece prevede l’atto del tagliare in orizzontale l’aria come se il dito fosse una lama utile a dimezzare la parola. Il gesto può essere accompagnato dalla frase “’Mezza parola!” e può capitare di veder chiudere gli occhi a chi lo fa.

In effetti quando qualcuno ci sta facendo un discorso articolato che per noi è già molto chiaro e non è necessario continuare, basta utilizzare questo semplice gesto per far capire all’altro che “Siamo intesi!”, “è tutto chiaro!”.In questo modo eviteremo di perdere tempo prezioso e che il nostro interlocutore si affatichi ancora.

Lo stesso codice gestuale può essere utilizzato come metro di misurazione per indicare la metà di qualcosa durante le compravendite e quindi che si vuole acquistare mezzo chilo di pane o mezza porzione di pasta, anche perché si sa che in Sicilia, in particolare sul cibo, siamo molto generosi.