Abbecedario perché forse il segreto sta tutto nella semplificazione, nel ridurre le presunte complessità all’eresia del buon senso. In Sicilia i problemi nascono non tanto nell’essere complicati, quando dal credersi complicati. E questo complica le cose. Anche le più semplici

di Roberto Alajmo

Fuitìna
La fuga d’amore più o meno concordata fra i fidanzati e le famiglie non meriterebbe approfondimenti particolari, conosciuta come ormai è a livello nazionale. Ma torna utile per rappresentare un certo modo di minimizzare le cose oggettivamente gravi: il rapimento di una ragazza, sia pure consenziente, nella percezione regionale si trasforma in una piccola fuga, fuitina, l’omicidio (anche plurimo) in un’ammazzatina, l’accoltellamento in una feritina. Il diminutivo serve a minimizzare, per una questione pure di understatement. È così che la colossale festa che ogni 14 luglio Palermo tributa alla sua santa patrona diventa il festino, e la stessa santa: Santuzza.