Abbecedario perché forse il segreto sta tutto nella semplificazione, nel ridurre le presunte complessità all’eresia del buon senso. In Sicilia i problemi nascono non tanto nell’essere complicati, quanto dal credersi complicati. E questo complica le cose, anche le più semplici

di Roberto Alajmo

Fango
Essere un. Rivelarsi un.
L’essenza della spregevolezza umana si può ricondurre certamente alla parola stronzo, che vale a tutte le latitudini. Ma alla latitudine dell’isola di Sicilia esiste una parola specifica, che pur essendo comune alla lingua italiana assume connotazioni specifiche. Fango, appunto. Il traditore è un fango. La spia è un fango. Ma anche chi semplicemente cambia idea può rivelarsi un fango. C’è pure una sostanziale sfumatura fra essere fango (vale a dire esserlo in forma generica) ed essere un fango. Ossia l’incarnazione del peggio del peggio.