Programmi, luoghi, spettacoli

di Antonella Filippi

ARCHITETTURA
Palermo “Sguardi di luce”, Palazzo Branciforte – 11 e 18 aprile
Il fascino dell’architettura attraverso lo sguardo di alcuni tra i maggiori progettisti del panorama internazionale. La luce, la materia, il paesaggio. Lo spazio modificato dall’uomo e le sfide che arrivano dall’incompiuto, elemento stonato di tanti paesaggi contemporanei. Sono questi i temi di “Sguardi di Luce”, la rassegna Sole Luna doc Architettura, progetto dell’associazione Sole Luna-Un ponte tra le culture, creato per la Fondazione Sicilia e curato dai direttori artistici del festival palermitano Sole Luna Doc Film Festival, Chiara Andrich e Andrea Mura. Ad aprile i due appuntamenti sono dedicati a Renzo Piano, l’architetto della luce, e a Zaha Hadid, prima donna a ricevere il Pritzker Architecture Prize nel 2004.

MOSTRE
Palermo, “Fantasy”, personale di Giuseppe Veneziano, Palazzo Belmonte Riso dal 9 marzo al 5 maggio
Per il curatore Aurelio Pes, l’arte di Giuseppe Veneziano è tutta “costruita non sulla provocazione, oggi di moda, bensì sulle opere grandiose di Michelangelo, di Raffaello, di Velasquez, di Leonardo, per poi trovare in sé la forza di smarrirsi, senza soprassalti di stucchevole saggezza, nel mondo dell’infanzia, di cui la fiaba è il puro miele”. A Palermo l’artista presenterà al pubblico quaranta lavori, fra opere pittoriche e scultoree, e realizzerà un lavoro inedito, dedicato alla città.

OPERA
Palermo, “Idomeneo”, direttore Daniel Cohen, dramma in tre atti, Teatro Massimo – dal 18 al 28 aprile 
Idomeneo è una figura della mitologia greca. Figlio di Deucalione e nipote di Minosse, fu re di Creta, uno dei pretendenti della bella Elena e partecipò con ottanta navi alla guerra di Troia, come tutti gli altri pretendenti. L’opera che porta il suo nome fu commissionata a Wolfgang Amadeus Mozart dal principe elettore della Baviera Carl Theodor nel 1780. Autore del libretto fu Giambattista Varesco, cappellano di corte dell’arcivescovo di Salisburgo. Dopo una laboriosa composizione, il debutto, il 27 gennaio 1781 avvenne senza ombre ma fu seguito da un periodo di appannamento. La riscoperta di quest’opera avvenne negli anni Ottanta del Novecento. Al Teatro Massimo l’allestimento sarà del Teatro delle Muse di Ancona, regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, orchestra e coro del Teatro Massimo.

CINEMA
Palermo, “Rendez-vous”, Cinema De Seta fino al 7 aprile
L’Institut français è sempre attivo: mentre il 16 aprile si conclude con il film “Prendre le large” di Gaël Morel “Cinémardi”, la rassegna di film in lingua originale, ritorna al cinema De Seta “Rendez-vous”. Ospite d’onore di questo festival del nuovo cinema francese che tocca diverse città d’Italia tra cui Palermo, il regista Cédric Kahan.

TEATRO
Palermo, “Viktor und Viktoria” con Veronica Pivetti, Teatro al Massimo – fino al 14 aprile
La Berlino degli anni Trenta fa da sfondo a una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità. Spiega il regista Emanuele Gamba che il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee… ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti.  Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica a una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze. Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.

TEATRO/2
Agrigento, “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, Teatro Pirandello – 9/10 aprile
Mito, fiaba, e quotidianità s’intersecano continuamente all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano: un teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. La regia è di Massimiliano Bruno, protagonisti Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido, Paolo Ruffini.

SPETTACOLI
Sambuca di Sicilia, “Antropolaroid”, Teatro Comunale “L’idea” – 11 aprile
“Antropolaroid” è stato definito “spettacolo di cupa bellezza, struggente, attraversato da un’inquietudine dolorosa”, dove a tratti si coglie ugualmente, amaramente, l’occasione di ridere. Tindaro Granata ha dedicato alla sua famiglia e ai suoi nonni “Antropolaroid”, ripercorrendo e romanzando gli episodi più salienti della vita familiare, dai primi del ‘900 fino ai giorni nostri, rielaborando in chiave originalissima il teatro dei “cunti” della terra sicula. L’attore passa attraverso i decenni in molteplici ruoli, maschio e femmina, tra giochi, balli, lavoro, relazioni familiari, paure.

RECITAL
Barcellona Pozzo di Gotto, “Mogol vi racconta”, Teatro Mandanici – 27 aprile
Giulio Rapetti Mogol spiega la sua carriera artistica attraverso canzoni che hanno fatto la storia, racconti ed emozioni da Lucio Battisti a oggi in una narrazione appassionata. Non solo Battisti, però: infatti, oltre a Lucio, la parabola artistica di Mogol ha incrociato altri grandi cantanti come Mina, Riccardo Cocciante, Adriano Celentano, Mango, Gianni Morandi. Sul filo della memoria, Mogol racconterà aneddoti, curiosità, segreti legati alla sua collaborazione con i grandissimi della musica italiana.

SHOW
Acireale, “Innamorato perso” Enrico Brignano, Pal’Art Hotel, 13 aprile
Dopo il grande successo di “Enricomincio da me unplugged”, l’attore torna sul palcoscenico con un nuovo show inedito, “Innamorato perso”.

C’è qualcosa di più bello di essere innamorato? Di sentire quell’emozione crescere dentro di te, con le mani che sudano, le ginocchia che tremano e la salivazione azzerata? E di chi è innamorato Enrico Brignano? Della sua bambina, prima di tutto, e di ciò che lo circonda: la sua esistenza, il suo lavoro, la sua donna, il mondo. Certo, neanche a un uomo innamorato sfugge il momento difficile, le brutture del nostro tempo e la crisi ma si può cercare di trovarne il lato ironico. Con grande energia, tanta voglia di divertire e divertirsi per oltre due ore insieme al suo pubblico, a un corpo di ballo scatenato, al ritmo di musiche originali, circondato da scenografie fatte di grandi schermi su cui luci e immagini prendono forma.

SPETTACOLI
Catania, “An evening with Manuel Agnelli”, Teatro Metropolitan 8 aprile (Teatro Golden Palermo, 9 aprile)
Uno spettacolo unico, che vedrà Manuel Agnelli in un rapporto quasi confidenziale con il pubblico. Brani tratti dall’ormai trentennale repertorio di Afterhours, in versioni totalmente inedite, si alterneranno a cover dense di significati per il percorso musicale dell’artista, a brani strumentali di varia estrazione di genere e a quelle letture che hanno ispirato la poetica di Agnelli. Agnelli sarà accompagnato sul palco da Rodrigo D’Erasmo, violinista, polistrumentista e arrangiatore, suo sodale ormai da molti anni in numerosissimi progetti. “An evening with Manuel Agnelli” sarà un’occasione irripetibile per ritrovare o scoprire un lato artisticamente più intimo di uno dei personaggi più iconici della contemporaneità musicale del nostro paese.    

TEATRO
Messina, “Il gabbiano” di Anton Čechov Teatro Vittorio Emanuele – dal 12 al 14 aprile
Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe che, per la prima volta insieme, metteranno in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre: Il Gabbiano di Anton Čechov. Una grande produzione, un allestimento imponente, undici attori di ottimo livello recitativo, in un nuovo adattamento di Giancarlo Sepe. La storia di Treplev, scrittore incompreso, del suo amore per Nina, il suo rapporto di odio/amore con la madre Irina, un’anziana e famosa attrice, e poi tutti gli altri personaggi con le loro intense storie scritte magistralmente dal giovane Čechov, rivivranno in questo originale spettacolo.

LIRICA
Ragusa Ibla, Gran Galà della lirica, Ibla Classica International, Teatro Donnafugata, 7 aprile
In uno dei teatri più piccoli d’Italia, nel cuore del barocco di Ragusa Ibla, all’interno di uno dei Palazzi nobiliari più belli della città, appuntamento con una rassegna concertistica curata da quattordici anni da Giovanni Cultrera, diventata punto di riferimento per gli amanti della musica classica. Domenica 7 aprile il Gran Galà della lirica con il mezzosoprano Sabrina Messina e il baritono Graziano D’Urso. Arie di Mozart, Donizetti, Bellini, Rossini, Verdi e Ranzani.

MUSICA
Modica, “Mimì”, di e con Mario Incudine, Teatro Garibaldi, 14 aprile
Un viaggio. Da Sud a Sud. Sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra: “Fingiti siciliano! La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!”. Le aspirazioni di un uomo del Sud chiamato Mimì ma che potrebbe avere mille nomi diversi, una storia fatta da mille storie, che si incrocia con quella del suo interprete scorrendo su linee parallele che, sovvertendo ogni regola, si incontrano in uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. Testi di Sabrina Petyx, regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino.