Lo ami comunque: in inverno spira un vento gelido che ti costringe da Betty’s davanti a una tazza di Earl Grey e una montagna di Scones con blueberry…

di Simonetta Trovato
disegno Alessandra Micheletti

Lo ami comunque: in inverno spira un vento gelido che ti costringe da Betty’s davanti a una tazza di Earl Grey e una montagna di scones (con blueberry), ma se tiri fuori il naso da sotto sciarpa e cappello, trovi una residenza vitto­riana con mobili Chippendale; in estate, invece, diventa tutto verdissimo, e su un trenino d’epoca parti sulle tracce delle sorelle Brönte. Siamo nello Yorkshire, la contea inglese della rosa bianca: qui si passa dalle cittadine industrializzate come Sheffield alle antiche mura di York. Miriam (Miry) Bartoli è un ingegnere chimico che qualche anno fa ha lasciato Palermo per lavorare alla Unilever, che è poi la multinazionale che possiede Algida, Knorr o Calvè, ma anche Ben & Jerry’s, Slim Fast e, fino al 2010, anche la Findus. Miriam fino all’anno scorso viveva a Leeds e ora ha deciso di trasferirsi con il suo fidanzato, Piero, chimico pescarese, in campagna, a Rawdon.

“Quando sono arrivata a Leeds, ero single e abbastanza spaesata – racconta Miry – ma ho trovato una città universitaria a misura di giovani, dove è facile fare amicizia e divertirsi”. Ogni sabato Miry va al Kirkgate Market, mercato coperto affascinante dove sul serio si trova e si mangia di tutto, di ogni na­zionalità possibile. “Dal Falafel al Mackerel, che sarebbe poi lo sgombro e che qui è buonissimo: qualsiasi cosa cerchi, al Kirkgate la trovi”.

Mentre cammini o poggi le tue borse per prendere un caffè, ti passano accan­to donne africane con i costumi tradizionali o pakistane dagli occhi tristi (c’è una comunità grandissima a Leeds, anche se molto chiusa). “Il mio ragazzo fa pesca subacquea in Galles e mi ha insegnato che qui sono economici lobsters e scallops, astici e capesante. Insomma, nello Yorkshire non mangi solo patate e patate”. È infatti uno dei motivi per cui i londinesi passano le ferie da queste parti, oltre che per i parchi e le aree naturali protette: questa è la patria dei roastbeef, dei formaggi erborinati e della birra artigianale.

“A Leeds è facile avere amici da angoli diversi del mondo, pur conoscendo pochi inglesi: faccio parte della squadra regionale di pallavolo e non ci sono due giocatrici dello stesso Paese. Non esistono restrizioni, ovunque sei ac­colto”. Leeds, la città delle gallerie coperte in stile Decò. “Nel quartiere Victoria, ogni vetrina è uno spettacolo, e ci sono anche dei posti segreti: an-date da The Domino nella Grande Arcade, troverete un negozio da barbiere che a fine giornata si trasforma in pub minuscolo con musica dal vivo tutte le sere”.

Mangiare.Anche Thai.“Se da ZAAP dici che è il tuo compleanno, arrivano al momento della torta con tamburi e tamburelli. E gustate il banana bread o il Chai Tea Latte che è ottimo per chiunque soffra di intolleranze visto che è molto più leggero: li trovate dappertutto, anche da Starbucks”. Fuori Leeds, un mondo di cose da fare. Si può sciare indoor da Xscape, scoprire le terme di Harrogate o passeggiare tra le rovine di Fountains Ab­bey che è patrimonio Unesco; arrivare al Roundhay park, a piedi e in bici, o persino remare sul lago. Oppure contattare uno dei gruppi di hiking (pas­seggiate a piedi, ce ne sono diversi) e unirsi a loro per conoscere i segreti del Lake District, anche quello sito Unesco. E se avete veramente fegato (e gambe) tentate la Three Peaks Challenge, la “sfida dei tre picchi”: scalare in 24 ore le montagne più alte – Snowden in Galles (1085 metri), Scafell Pike in Inghilterra (978 metri) e Ben Nevis in Scozia (1345 metri).

“Io le ho fatte una per volta, godendomi la salita e il paesaggio, capre a parte – ride Miry – e vi assicuro che sono difficili da dimenticare”. Infine, se per caso capitate da queste parti in agosto, non dimenticate che Leeds ospita il più grande raduno rock della zona. “Tutti ci vanno con gli stivali di gomma perché si cammina immersi nel fango: ma ci sono centinaia di spettatori e arrivano gruppi da tutta l’Inghilterra”.

HARROGATE
Fountains Abbey Fountains Abbey è un’antica abbazia medievale del XII secolo di cui restano rovine impressionanti immerse in un parco enorme; fu fondata dai monaci benedettini e rimase per secoli il complesso abbaziale più grande della Grande Bretagna. Oggi è sito Unesco.

HARROGATE
Terme reali Popolare tra l’élite inglese nel tardo XIX e all’inizio del XX secolo, Harrogate è una cittadina elegante con terme ancora funzionanti. Da non dimenticare una delle più belle sale da tè d’Inghilterra, la casa di Bettys and Taylors (Betty’s), i produttori di Yorkshire Tea.

LEEDS
Kirkgate Market Mercato alimentare coperto con centinaia di bancarelle che vendono i cibi più strani: si trova di tutto, dal pesce (l’Haddock famigerato) alla carne dello Yorkshire ai formaggi. Si può mangiare sui lunghi tavoli di legno al centro del mercato. Victoria Quarter Le gallerie con tetto in vetro art Decò del Victoria Quarterospitano le griffe. Le boutique indipendenti danno sulle stradine lastricate del Leeds Corn Exchange.

RICHMOND e HAWES
Due indirizzi per tutti, la Swaledale Cheese Company a Richmond, e la Wensleydale Creamery a Hawes con tanto di sala degustazione: sono due caseifici artigianali che producono in esclusiva alcuni famosi formaggi della zona: lo Swaledale e il Wesleydale.

LEEDS
ROUNDHAY PARK È uno dei parchi più belli e curati dell’intero Yorkshire. Ci sono due laghi, boschi e giardini, anche uno con piante esotiche (the Tropical World); poi uno zoo e una casa delle farfalle.

CASTLEFORD
(COLORADO WAY, CASTLEFORD) XSCAPES Cinema, minigolf 4d, sala giochi, tappeti elastici, negozi, ristoranti, e soprattutto una pista da sci e da snowboard in miniatura ma che permette di divertirsi sulla neve… al chiuso: Xscape.