testi Adriana Chirco
disegno Alessandra Micheletti

Convento di San Francesco di Paola. Fondato nel 1518 dai Frati minimi di San Francesco nell’area di un’antica chiesa dedicata a S. Oliva. La chiesa ha prospetto rinascimentale. L’interno è decorato da stucchi e marmi mischi del XVII e XVIII secolo e riccamente affrescato.

Chiesa di Sant’Agata alla Guilla Fu edificata alla fine del 1100 vicino all’antica omonima porta. Ha portale gaginesco e fronte laterale scandito da paraste cinquecentesche.  

Palazzo Pantelleria. Costruito tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo da Berengario Requesens conte di Buscemi, passò ai Requesenz principi di Pantelleria e fu rimodernato tra il 1752 e il 1755. Nel vasto cortile si aprono alcuni portali rinascimentali.

Chiesa di Santa Maria La Nuova. Fu edificata tra il 1339 e il 1522. La loggia d’ingresso è ripresa dalla chiesa della Catena. Presenta decorazioni barocche.

Chiesa di Sant’Andrea Iniziata nel XII secolo dagli Amalfitani; nel ‘300 divenne parrocchia. Passò nel 1579 alla Confraternita degli Aromatai, o farmacisti. L’interno è a croce greca diviso da otto colonne. Lateralmente sono visibili monofore tardo-gotiche.

Piazza Garraffello. Alla confluenza delle principali strade del quartiere, noto per la presenza delle logge commerciali del XV-XVI secolo. Nel 1591 fu posta la fontana. Sul fronte meridionale è palazzo Lo Mazzarino Merlo, dove nacque nel 1576 il padre del cardinale Mazzarino.

Chiesa di Sant’Eulalia. Fondata da mercanti catalani, ha il titolo della protettrice di Barcellona. Il fronte d’ingresso in stile plateresco è del tardo ‘500. Comprendeva la Casa di Sant’Eulalia con prospetto cinquecentesco su via Coltellieri e portale tardo-gotico.

Convento dei Padri francescani di Santa Maria di Gesù. Fu edificato nella prima metà del ‘400, la chiesa è l’unione di una prima chiesa con la cappella funeraria della famiglia Bonet. Il complesso comprende la cappella La Grua Talamanca, vero gioiello dell’arte gotica d’ispirazione iberica. 

Chiesa di San Sebastiano, nella cortina della Cala. Le sue vicende costruttive vanno dal 1482 all’epoca barocca. Ha cupola ottagonale con lanterna a bulbo e interno affrescato.

Palazzo Scavuzzo. Costruito nei primi decenni del ‘500 da Giacomo Scavuzzo, barone di Cefalà. Vi è murata la Targa di Ragguaglio (1862) che confronta le misure del sistema siciliano con il metrico decimale.

Castello a mare. La fortificazione araba a nord della Cala, vera e propria cittadella militare, fu potenziata dai normanni e fortificata nel 1496, con un corpo d’ingresso a due torrioni affiancati, e dotato di cinta bastionata.

Chiesa di San Giovanni dei Napoletani (dal 1526). Ha portale rinascimentale, interno a tre navate e cupola sorretta da mensoloni, rivestita di mattoni smaltati azzurri. Nel ‘700 fu decorata con stucchi.

Chiesa di Santa Maria degli Angeli e Gancia dei Francescani. La Casa fu iniziata nel 1485 come gancia, cioè alloggio. Ha particolari di stile gotico ispanizzante: la fascia spezzata, il portale d’ingresso al convento, il portale centrale. La chiesa è stata modificata dal primo ‘600.

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli. A pianta centrica, ha prospetti rinascimentali. L’interno prende slancio dalle colonne e dagli archi centrici. Ha abside poligonale coperta da vele.