Volete sapere quali spettacoli offrono stasera Londra, Parigi o Roma? o promuovere le proprie opere d’arte o di design? Scaricate l’app Youludi del palemitano Lorenzo Puleo, scoprirete il meglio del mondo

di Laura Grimaldi

Vive a Parigi, ma è palermitano. È architetto, ma qualcuno lo chiama ingegnere. La cosa lo fa sorridere, ma in realtà Lorenzo Puleo, classe 1964, si ritiene una felice combinazione tra spirito creativo, numeri e algoritmi. Ha progettato un’applicazione in sei lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e cinese) dedicata a turisti e appassionati di arte e cultura di tutto il mondo. Non a caso il marchio rosso e bianco del programma riproduce a metà uno di quegli indicatori di posizione rotondi e colorati che compaiono sulle mappe. Si chiama YouLudi: “You” sta per tu/voi in inglese e “ludi” (plurale di ludus) si ispira con orgoglio all’antica Roma.

“Sotto l’impero romano – dice – i ludi erano giochi, naumachie, spettacoli teatrali ed equestri che si tenevano in particolari occasioni pubbliche o private. Infatti l’app è stata sviluppata dall’architetto e programmatore palermitano per offrire visibilità globale e locale a tutto ciò che si muove in ambito culturale: concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, mostre, rassegne, presentazioni di libri, conferenze, convegni, fiere, competizioni sportive. Praticamente un’agenda globale condivisa di eventi culturali dove tutti possono scrivere una pagina. Un database internazionale di eventi culturali dove tutti possono aggiungere liberamente e gratuitamente, ma previo controllo, i propri eventi e iniziative.

Sia produttori che fruitori di arte e cultura: artisti famosi, di strada, musicisti e gruppi musicali noti o in cerca della ribalta, teatri, case discografiche, musei, gallerie private, scuole, università, autori di libri, giornalisti in erba e professionisti, associazioni culturali, uffici comunali, ministeri della cultura, uffici turistici. Si sta estendendo la ricerca al database eventi del Mibact, il Ministero dei Beni culturali e del suo omologo francese data.gouv.fr.

Al momento l’applicazione YouLudi è in fase di rodaggio e si può scaricare gratuitamente solo da iPhone e iPad ma sarà presto disponibile anche la versione per Android. Con pochi tap sul touch screen, ovvero con qualche tocco del dito sullo schermo, è facile trovare gli eventi di proprio gradimento così come i luoghi di interesse artistico, monumentale e anche paesaggistico che si desiderano visitare nella città in cui ci si trova o che si desidera raggiungere, in Italia come all’estero. I risultati possono essere filtrati per categoria, genere, paese, città, data, parole chiave, raggio dell’area geografica intorno a noi. Ogni categoria ha il suo logo per essere più facilmente individuabile: maschere per teatro, libro per letteratura, ballerina per danza, chitarra per concerti, pallone da rugby per lo sport e così via. Ogni evento è corredato da foto, video-trailer, descrizione, date, orari, luoghi, prezzi, mappa, link ai biglietti, link di approfondimento e commenti degli utenti. Una vetrina full-optional per turisti e appassionati d’arte e cultura di tutto il mondo, non più costretti a saltare da un sito all’altro alla ricerca di informazioni complementari su un evento, e che possono organizzare le proprie serate e percorsi culturali in pochi secondi.

Ma c’è di più. YouLudi è il progetto di un social network che vedrà la luce nella sua interezza dopo l’estate e che alla diffusione di eventi culturali aggiungerà la condivisione di contributi giornalistici e di opere d’arte. Una piattaforma web dedicata all’arte e alla cultura dove ogni autore, detto YouLuder, (artista, musicista, giornalista, professore, studente, blogger) potrà condividere le proprie opere (articoli, eventi, dipinti, disegni, schizzi, fotografie, composizioni musicali e video) che verranno raccolte nelle diverse sezioni della pagina utente. Un motore di ricerca (la prima pagina della sezione articoli) permetterà di selezionare i contenuti per autore, nazione, data, valutazioni utenti, categoria, tecnica e tags. Gli articoli andranno così a formare un’emeroteca digitale internazionale online pubblica e gli artworks un catalogo internazionale di opere d’arte. Un’ opzione consentirà all’autore di mettere in vendita i diritti sulle proprie immagini, che in questo caso saranno scaricabili dall’acquirente nella loro versione in alta risoluzione.
E ancora, chi pubblicherà contributi su arte, letteratura, architettura, design, filosofia, ambiente, dividerà i guadagni pubblicitari generati dalle proprie pagine sul social. “Si ispira ai modelli partecipativi di sharing economy e gig economy usati con successo da YouTube, Airbnb, Wikipedia, TripAdvisor, Uber, in cui tutti i membri possono pubblicare i loro contenuti sotto lo stretto controllo, è bene sottolinearlo, di moderatori qualificati”, aggiunge Puleo.

Gli YouLuders riceveranno una percentuale dei ricavi pubblicitari dei banner pubblicitari mostrati sulle loro pagine-contenuto. “Quando partirà la sezione articoli, i migliori per qualità dei contenuti e per numero di visualizzazioni e valutazioni utente verranno promossi dai nostri moderatori sulla prima pagina del magazine, al fianco di articoli di importanti firme, acquistando quindi prestigio, visualizzazioni, quindi più banners, quindi più ricavi – spiega ancora -. E periodicamente il social premierà i migliori YouLuders con viaggi d’istruzione, borse di studio e interviste”.

Una laurea con pieni voti in Architettura e una tesi in Scienze delle costruzioni “che è materia di Ingegneria” – dice Lorenzo Puleo. A suo dire, una scelta che già preludeva a quella che sarebbe poi stata la sua grande passione e attività principale. Dopo dieci anni di collaborazioni in diversi studi di architettura a Milano, decise di dedicarsi da autodidatta allo studio dei principali linguaggi di programmazione fino a diventare sviluppatore Mac a tempo pieno. “Ai miei occhi si aprì un mondo – dice Lorenzo Puleo -. Nuovi orizzonti, nuove prospettive per il mio lavoro. Contro le critiche dei miei colleghi decisi di spostare il mio business su internet. Acquistai il primo computer portatile e guadagnai la libertà di poter lavorare da qualsiasi luogo del mondo”.
I primi programmi in campo editoriale per la Mondadori a Segrate e poi la svolta nel 2005. “I miei quindici minuti di celebrità con un’intervista pubblicata sul sito della Apple”, dice sorridente mentre ripensa a quel momento della sua vita. Al Macworld Conference & Expo di San Francisco, fiera annuale dell’ hi-tech, Lorenzo Puleo espose Kinemac, uno dei programmi per Mac per creare presentazioni, titolazioni e animazioni 3D per il mercato prosumer.

Un software molto apprezzato a livello internazionale non solo dagli utenti ma anche da recensioni e riviste di settore. “La Apple l’ha promosso con una newsletter diffusa ai suoi nove milioni di iscritti e l’ha sponsorizzato. È stato per me un bel lancio e un bel successo”.
Poi l’idea di aiutare il mondo dell’arte e della cultura con un progetto ampio e articolato. Un’idea nata dall’esigenza di soddisfare la richiesta di alcuni amici di trascorrere una serata culturale a Parigi. “Ho impiegato due giorni per conoscere ciò che di meglio offrisse la città rispetto ai loro gusti e al periodo – dice Lorenzo Puleo – saltando da un sito all’altro, passando attraverso i motori di ricerca, esaminandone i risultati uno ad uno, consultando diversi magazine online, enciclopedie, pagine Facebook degli artisti, siti di video-clip, siti che vendono biglietti. Da lì ho capito che serviva un’app che fornisse dei risultati precisi e completi in pochi secondi: un motore di ricerca per gli eventi culturali di tutto il mondo, gratuiti, a pagamento, popolari o per intenditori, organizzati dai privati e dalle istituzioni e che fornisse tutte le informazioni necessarie per poter scegliere l’evento giusto in modo più semplice e rapido.

Lorenzo Puleo è l’anima di un piccolo team con tanta grinta. C’è chi reperisce informazioni, esperti di grafica, di server, traduttori. Gloria Rutelli, responsabile YouLudi delle pubbliche relazioni: “Crediamo che l’Italia, il primo Paese al mondo per numero e qualità delle sue opere d’arte, sia il luogo più indicato per la creazione di un social network dedicato all’arte e alla cultura – dice -. Crediamo che la crisi del mercato tradizionale, specialmente in campo artistico e culturale, sia da attribuire alla mancata adozione di modelli di innovazione, sia in campo tecnologico che manageriale. La nostra mission è la costituzione di un polo culturale online onnicomprensivo cui rivolgersi per documentarsi, scoprire, promuovere, competere, vendere e acquistare”.