Who were the Normans?

di Regine Cavallaro

Da quando il percorso arabo-nor-manno è stato inserito nel patri-monio dell’umanità dall’Unesco nel 2015, difficilmente si può ignorare l’influenza e il prestigio dei Normanni in Sicilia. I principali monumenti di Palermo e dintorni risalgono alla loro dominazione.

I Normanni hanno creato, secondo lo storico francese François Menant, “una delle più grandi monarchie di Occidente, addirittura forse la più ricca ed efficace di tutte”. Re Ruggero, Guglielmo il Malo, Guglielmo il Buono, la Regina Costanza sono tutti personaggi imprescindibili della storia siciliana. Ma chi erano questi Normanni? Da dove venivano esattamente? Per saperlo basta un viaggio in Francia, in Normandia. Più precisamente in Bassa Normandia, nel Cotentin, quella piccola penisola che si affaccia sulla Manica un po’ prima della Bretagna, a un centinaio di chilometri dal Mont Saint-Michel. Lì, a Hauteville-la-Guichard, risiede la culla della famiglia Hauteville, cioè Altavilla in italiano.

È da questo paesino di poco meno di cinquecento abitanti che i figli di Tancredi, il signore del luogo, sono partiti alla volta della Puglia, della Calabria e della Sicilia per strapparle dal dominio arabo all’inizio del secolo XI. Si dice che Tancredi era il pronipote di un vichingo arrivato in Normandia con il condottiero Rollone. Si dice anche che era una guardia del corpo del Duca di Normandia, che lo prese al suo servizio per ringraziarlo del coraggio e della forza che egli dimostrò durante una partita di caccia al cinghiale.

Il capostipite degli Hauteville ebbe quindici figli, tra cui dodici maschi, tutti alti, biondi e belli. Il feudo era fin troppo piccolo per spartirlo fra tutta questa ricca prole: il primogenito restò, tutti gli altri partirono alla conquista di nuove terre nel sud d’Italia. Oggi, a Hauteville-la-Guichard, c’è un piccolo museo dedicato a Tancredi e i suoi figli. Contrariamente a ciò che si può pensare, Hauteville la Normanna non è gemellata con Altavilla la siciliana, ma con Troina. Sembra, in-fatti, che Altavilla Milicia in provincia di Palermo non abbia niente a che vedere con i Normanni: deve il nome alla sua posizione geografica. Troina, in provincia di Enna, invece, fu una delle prime città siciliane riprese agli Arabi.

Assediati, il Conte Roger e la moglie Judith ci si rifugiarono durante un lungo e duro inverno, prima di sceglierla come avamposto per lanciarsi poi alla riconquista dell’Isola.