Abbecedario perché forse il segreto sta tutto nella semplificazione, nel ridurre le presunte complessità all’eresia del buon senso. In Sicilia i problemi nascono non tanto nell’essere complicati, quanto dal credersi complicati. E questo complica le cose, anche le più semplici

di Roberto Alajmo

Babbìo
Contraddittoria è l’albagia siciliana che si barrica dietro lo splendore della storia per mascherare le miserie contemporanee. Noi fummo i Gattopardi: e tutto il resto si può perdonare. Le miserie in certi casi vengono ostentate ed esasperate con una risata, nella convinzione che le parentesi del sarcasmo alla fine fungano da redenzione.

Ecco allora le statuette del padrino, le magliette che strizzano l’occhio alla mafia. Sono altrettante spie che, dietro l’apparente spiritosaggine, rivelano invece una forma di assuefazione particolarmente subdola. Ridiamo della nostra arretratezza, e ridendo finiscono per metabolizzarla. Diceva Brecht: povero il popolo che non possiede il senso dell’ironia. Ma ancora più povero quello che dell’ironia non riesce più a fare a meno.