di Luca Vullo

Facistivu un pattu o siti ziti? Uno dei rituali sociali più amati dai siciliani è di certo il “curtigghiu”, il pettegolezzo che tiene informata la comunità locale di tutte le “news private” degli abitanti.

Una sorta di social media atavico che tramite il passaparola permette una diffusione capillare della notizia che molto spesso rischia di essere trasformata. Infatti, non è raro che i creativi divulgatori di gossip arricchiscano il tutto con dettagli e risvolti totalmente inventati. Si è sempre pensato che fosse una pratica prettamente femminile ma è un rito che piace fare anche agli uomini. Sicuramente le donne hanno una dote e delle abilità nettamente superiori. E’ molto interessante vedere la variegata quantità di espressioni e gesti utilizzati durante questi racconti.

Uno dei bersagli preferiti è la coppia e tutte le trame misteriose dietro la vita di due persone ben conosciute nel quartiere o in paese. Pensate a esempio a quel tipico gesto che prevede di chiudere le mani a pugno lasciando solamente i due indici tesi in avanti e avvicinare le dita in orizzontale due o tre volte rapidamente facendoli toccare lateralmente fino a farli rimanere incollati per qualche secondo. Avrete di certo notato anche il malizioso gioco di micro-mimica facciale che viene abbinato a questo gesto.

Una delle interpretazioni possibili è che fra due persone c’è un’intesa segreta con scopi d’interesse, “Ficiru un pattu” quindi sarebbe opportuno porre attenzione, oppure semplicemente che tra i due c’è grande complicità. Facendo un salto nell’intimità dei malcapitati, la gestualità potrebbe indicare invece che i due stanno insieme in una relazione amorosa “Si ficiru ziti” oppure ancora che hanno una relazione.