Abbecedario perché forse il segreto sta tutto nella semplificazione, nel ridurre le presunte complessità all’eresia del buon senso. In Sicilia i problemi nascono non tanto nell’essere complicati, quando dal credersi complicati. E questo complica le cose. Anche le più semplici.

di Roberto Alajmo

È la risposta che sempre si dà per non sbilanciarsi, anche in funzione scaramantica. Seguita idealmente dai puntini di sospensione, sta a indicare la possibilità che anche la cosa più scontata possa andar male, il bene rovesciarsi nel suo opposto. A titolo esemplificativo, Leonardo Sciascia raccontava che una volta chiese al capotreno se il suo era proprio il convoglio che andava a Roma. E si sentì rispondere:
Almeno…
Intendendo forse:
(Se non deraglia).

Si tratta dell’equivalente laico dell’arabo inshallah, se Dio vuole. Esiste sempre la possibilità che un Dio non voglia, anche delle cose che sembrerebbero più scontate. Una specie di relativismo scaramantico siciliano, per cui nemmeno lo zucchero si può mettere nella tazzina, prima di versare il caffè.