di Vincenzo Donatiello

ELOGIO DELL’ABBINAMENTO
Esiste l’abbinamento cibo-vino perfetto? Fortunatamente NO! Ogni cosa, nella vita, è perfettibile, ogni via può trovare un nuovo percorso e così è anche per il vino da portare in tavola.

Negli anni ci hanno insegnato delle regole, dei piccoli grandi dogmi da seguire per l’abbinamento ideale tra le pietanze da mettere in tavola ed il nettare di Bacco da versare nel calice. In queste righe non c’è volontà però di portare una dottrina, piuttosto l’intento di lasciarvi delle linee guida, e non delle regole, che siano in grado di accompagnarvi alla scoperta di quanta piacevolezza possa dare un abbinamento ben congeniato.

GLI ABBINAMENTI DI STAGIONE
Servireste mai un Amarone della Valpolicella – uno dei rossi italiani più poderosi – con un plateau di ostriche al pranzo di ferragosto? No!? Allora siete sulla strada giusta. Largo ai grandi rossi italiani, dal Piemonte alla Toscana, dal Vulture all’Etna, sui piatti a tinte forti dell’autunno e dell’inverno. Questi lasceranno spazio a vini bianchi aromatici, bollicine e rossi leggeri e speziati per le stagioni più calde. A proposito, avete mai provato il rosso con una zuppa di pesce? Un rosso salino del bolgherese, un pinot nero o un Lambrusco possono essere una bella scoperta a riguardo.

GLI ABBINAMENTI DI TRADIZIONE
L’Aglianico del Vulture con l’agnello e la sua tradizione in Basilicata, il Marsala Vergine a fine pasto con la pasta di mandorle, ostriche e Muscadet, sono solo alcuni esempi di abbinamenti nati sul territorio e cresciuti con lo scorrere del tempo. Hanno sempre funzionato, perché cambiare?

GLI ABBINAMENTI DI CIRCOSTANZA
BBQ in giardino con gli amici? Cena con il capufficio? Pic nic di primavera? Pizza a casa con la famiglia? Queste sono tutte situazioni diverse tra loro e il vino che le accompagna deve misurarsi con l’importanza dell’avvenimento. Scegliete quindi vini semplici, beverini, gioviali per gli eventi più informali e scegliete etichette più importanti per le serate formali. In ogni caso, state facendo il regalo più bello al vostro palato.

GLI ABBINAMENTI DI COLORE
Gli abbinamenti che adoro e che troppo spesso vengono dimenticati. Un grande rosato d’Italia o della Provenza sarà il matrimonio ideale per gamberi, radicchio o un piatto di prosciutto crudo tagliato al coltello. L’intensità di colore di un orange wine sarà lo specchio perfetto per un piatto con la zucca. I toni dorati di un Vermentino di Sardegna valorizzeranno al massimo le tinte di un grande pesce di fondale come un pesce Castagna o un pesce serra. E le sfumature della scala cromatica possono trovare innumerevoli combinazioni.

Ora non vi resta che provare.
Buon abbinamento.