di Luca Vullo

Esiste una parola risoluta e gremita di molteplici significati che diventa necessaria per arricchire la conoscenza del vocabolario siciliano: ACCURA.

Nella sua traduzione letterale corrisponde a “Stai attento/a!”, ma cambia luce a seconda del tono utilizzato e può assumere le sembianze di una frase di avvertimento su eventuali rischi di fronte a un pericolo imminente oppure di un’intimidazione nei confronti di chi sta facendo qualcosa di sbagliato, in altri casi ancora può essere semplicemente una raccomandazione del tutto personale.

Accura” risulta, quindi, come un’esortazione di carattere profetico per richiamare l’attenzione e per invitare alla prudenza: ha inevitabilmente una sua precisa ed efficace corrispondenza gestuale che si può abbinare al verbale o può semplicemente sostituirlo.